Allarme sulle pensioni

Si leggono in questi giorni stime sulla nostra spesa previdenziale con puntualizzazioni del FMI, dell’ Ocse e della stessa Ragioneria generale: la spesa pensionistica in Italia sarebbe la più alta in Europa dopo quelle delle Grecia e si attesta al 16% del Pil.

In recenti pubblicazioni di Alberto Brambilla i dati sarebbero nettamente inferiori… si parla per spesa pensioni di un 12%.

Come al solito dunque si fa un unico fascio con le spese assistenziali, anche se per legge i conti dell’assistenza dovrebbero essere separati da quelli della previdenza.

Ma il giochetto serve: per gli economisti di Washington (il team del FMI che si occupa dell’Italia è guidato dall’ex commissario alla spending review Cottarelli) nessuna misura espansiva sarebbe possibile senza una riduzione della spesa per le pensioni. E ci risiamo …

Con la presente l’Unpit vivamente protesta e chiede che venga rispettata la legge: tenere separate in bilanci distinti la spesa previdenziale e quella assistenziale (e in questa i vari assegni sociali, le pensioni sociali prive di pregressa contribuzione, le integrazioni al minimo, ecc.).

 

Perelli Ercolini Marco

Presidente Unpit