Pensionati: soli doveri, niente diritti

Ancora un «no»: ok al blocco delle rivalutazioni

A cura di Marco Perelli Ercolini *

E’ infondata la questione di legittimità costituzionale al blocco della rivalutazione delle pensioni per il 2014, con riferimento alla fasce d’importo superiori a sei volte il minimo Inps (euro 2.972,50 euro lordi mensili).

Corte Costituzionale – Ordinanza 96/2918 depositata l’11 maggio 2018.

il principio da preservare in materia di perequazione delle pensioni è quella del bilanciamento dell’interesse dei pensionati a preservare il potere di acquisto delle pensioni con le esigenze finanziarie e di equilibrio del bilancio dello Stato.

Insomma la ragion di Stato prevale sul diritto soggettivo.

* Presidente di Unpit