Pensioni – Le preoccupazioini di un nostro socio

Unpit, 17-09-2017

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, la lettera di un nostro socio.

Io sono preoccupato – Pubblicato sul CORSERA il 10 agosto 2017 

La Ragioneria dello Stato ha lanciato un appello: assegni a rischio se si blocca l’aumento dell’età pensionabile. Da pensionato la notizia mi preoccupa. I contributi versati e mal gestiti (utilizzati per l’assistenza fondi destinati al pagamento delle pensioni), l’aspettativa di vita è aumentata (per gli uomini va oltre gli 83,6 anni, per le donne 87,4). Quando si esauriranno i fondi, cosa dovremo fare? Rinunciare alla pensione, rinunciare all’aspettativa di vita, smettere di essere gli ammortizzatori sociali per i nostri nipoti? Mi piacerebbe avere un suggerimento dal Presidente dell’INPS Tito Boeri.
Rino Impronta (Sondrio) improntarino@libero.it

RISPOSTA del Presidente Boeri dell’11/08/2017

Caro sig. Impronta
Il nostro sistema pensionistico è sostenibile perché prevede aggiustamenti automatici età pensionamento a speranza di vita. Fondamentale non scardinare questo automatismo come chiesto in questi giorni da alcuni politici e sindacalisti. Cordialmente
Tito Boeri