Previdenza, pensioni

A cura di F. Abruzzo

Dal 2019 è confermata la rivalutazione al 100% per gli assegni fino a tre volte il minimo; poi è prevista la rivalutazione al 90% per quelli tra tre e cinque volte il minimo (tra 1.500 e 2.500 euro al mese circa), mentre adesso sono previsti due scaglioni uno al 95% e uno al 75% tra le quattro e le cinque volte il minimo. L’ultima fascia, oltre le cinque volte il minimo, sarà rivalutata al 75% rispetto all’inflazione, una percentuale più alta di quella prevista fino al 2018 (il 50% tra cinque e sei volte il minimo, 45% per gli importi superiori a sei volte il minimo). Ma soprattutto il meccanismo che ritorna in vigore nel 2019 salvaguarda per tutti il primo “pezzo” di pensione garantendo sui primi 1.500 euro la rivalutazione piena.
TESTO IN https://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=23744