Resoconto della seduta del Consiglio Consultivo del Forum – Salerno 17.04.2018

ELETTO PER IL BIENNIO 2018-2019 IL PRESIDENTE DEL
FORUM DELLE ASSOCIAZIONI PENSIONATI

Resoconto della seduta del Consiglio Consultivo del FORUM
Salerno 17 aprile 2018

04.05.2018 – A cura di Alessandro Seracini

La riunione inizia con la prolusione del Presidente uscente. Il Prof. Marco Perelli traccia il percorso del Forum dalla sua fondazione avvenuta nel 2015 per iniziativa di UNPIT. Ne sottolinea il grande sviluppo avuto da allora. Ritiene corretto passare ora la mano in modo da assicurare al Forum sempre nuove potenzialità di crescita e pertanto non si ricandida alla presidenza. Il Consiglio lo ringrazia per il lavoro svolto.

Il secondo punto all’ordine del giorno vede l’esame e l’approvazione all’unanimità di alcune integrazioni apportate allo Statuto per adeguarlo alle dimensioni oggi assunte dal Forum ed ai conseguenti più gravosi compiti sia organizzativi che istituzionali che lo attendono.

Il Comitato Esecutivo, nuovo Organo del Forum istituito per rafforzarne l’organizzazione, l’efficienza e l’efficacia operativa, viene formalmente legittimato, al terzo punto dell’odg., dal Consiglio Consultivo dopo averne individuato ed approvato le posizioni che occorrono oggi per assicurare il dovuto supporto al Presidente e una efficace gestione operativa. Questa la sua composizione:

  • Marco Perelli Ercolini (UNPIT). Nella posizione di Past President assicura memoria e collegamento tra il pregresso e il presente;
  • Alessandro Seracini (UNPIT). Assume la responsabilità della gestione operativa e del coordinamento nazionale.
  • Giuseppe Lucchese (ANUA) e Federico Sepe (UNUCI). Assumono la responsabilità del coordinamento e dello sviluppo delle Associazioni militari aderenti al Forum.
  • Alessandro Seracini (UNPIT). Assume ad interim la responsabilità del coordinamento e dello sviluppo delle Associazioni civili aderenti al Forum.
  • Michele Poerio (FEDERSPEV – CONFEDIR). Assicura il collegamento e l’integrazione della Segreteria Federspev con il Forum.

Si precisa che la composizione del Comitato Esecutivo è, a norma di Statuto, dinamica, suscettibile cioè di variare in compiti e relativi responsabili in funzione delle posizioni che di volta in volta il Consiglio riterrà di dover presidiare ai fini di mantenere alta l’efficacia operativa del Forum.

Si passa al 4° punto all’odg. che riguarda la nomina del Presidente.

Il Presidente uscente Perelli propone la nomina del Prof. Michele Poerio, cofondatore di Unpit e attuale Presidente di Federspev e Segretario di Confedir, a Presidente del Forum per il biennio 2018/2019. Il Consiglio approva all’unanimità. Poerio accetta la nomina ed elenca le seguenti linee sulle quali intende far proseguire l’azione del Forum:

  1. Separazione della Previdenza dall’Assistenza nei conti Inps e nelle comunicazioni ai media e alle istituzioni europee;
  2. Difesa ad oltranza delle Pensioni di Reversibilità come tali. Opposizione assoluta ad ogni tentativo di trasformarle in assistenza;
  3. Controinformazione a tutto campo, a cominciare dal propagandare che i contributi versati dagli italiani sono fra i maggiori al mondo;
  4. Difesa della perequazione. Le pensioni hanno perso mediamente negli ultimi 10 anni da 500 a 1000 euro netti mensili a causa dei vari blocchi della perequazione e del contributo di solidarietà, una realtà inaccettabile.
  5. Comunica che Federspev supporta con il proprio consulente legale gli associati che ricorrono alla CEDU.
  6. Difesa del SSN e della quantità e qualità delle sue prestazioni.

Il Consiglio approva all’unanimità le linee programmatiche di cui sopra e riserva un lungo applauso al Presidente per la nomina appena ricevuta.

Prende la parola il Coordinatore Seracini per fare il punto sulla situazione politico/istituzionale e sul conseguente programma operativo:

  • L’assenza a tutt’oggi di un Governo impone di rimandare a data da definire l’organizzazione del 2° Convegno 2018 del Forum da tenersi con le autorità istituzionali.
  •  Le pensioni in essere sono quasi quotidianamente oggetto di “pesanti attenzioni” . Allerta massima dunque contro eventuali tentativi di continuare con la facile politica di fare dei pensionati in essere il bancomat nazionale.
  • Assistiamo inoltre a continue proposte di cambiamento dello status delle pensioni di reversibilità, da previdenza ad assistenza. Anche su questo versante occorre mettere in atto una forte opera di contrasto.
  • In attesa che si sblocchi la questione del Governo occorre approfittare della pausa forzata per rafforzare ulteriormente l’organizzazione interna del Forum e per ricercare sempre nuove adesioni.

Sui temi della suddetta relazione l’accordo del Consiglio è unanime.

Gli interventi dei partecipanti si focalizzano in particolare sulla diffusa sensazione che non tutti i soci stiano avvertendo la pericolosità degli attacchi che si stanno riaffacciando sul versante che attiene alla tenuta del potere d’acquisto delle pensioni. I segnali in tal senso sono continui. Troppo spesso le pensioni vengono infatti indicate, anche da importanti istituzioni internazionali, come la causa principale del forte debito pubblico italiano e per avvalorare questa tesi non si esita dal partire da dati che sommano la previdenza (finanziata dai contributi) con l’assistenza (finanziata dalla fiscalità generale) mentre ci si “dimentica” troppo spesso dei livelli intollerabili dell’evasione e dell’elusione fiscale, degli sprechi, ecc… e, soprattutto, ci si “dimentica” di evidenziare che, depurata dall’Assistenza, la voce Previdenza incide sul Pil in percentuale totalmente in linea con quelle dei principali Paesi dell’UE. Molto importante appare dunque sviluppare ulteriormente l’opera di controinformazione che ora potrà anche avvalersi del prezioso supporto del neo costituito ufficio stampa del Forum.

Il Consiglio fa inoltre propri i seguenti obiettivi tratti dalla mozione finale del 55* Congresso Federspev:

  1. Difesa del “welfare” costituito dal SSN;
  2. Ripristino di un corretto sistema di perequazione che garantisca a tutte le pensioni il mantenimento del potere d’acquisto iniziale;
  3. Semplificazione del sistema fiscale ed alleggerimento progressivo delle aliquote al crescere dell’età;
  4. Ricerca costante di sinergie con altre associazioni e categorie sui temi di comune interesse;
  5. Sviluppo della previdenza integrativa, 2° e 3° pilastro in un’ottica di tutela delle future pensioni delle giovani generazioni.

Per quanto riguarda la questione del ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per il recupero della perequazione 2012/2013 il Forum mette a disposizione il servizio legale utilizzato da Federspev-Confedir e raggiungibile, per informazioni e/o adesioni, attraverso l’ufficio amministrativo Federspev/Forum al n° 06.3208812.

In chiusura di seduta I Consiglieri esprimono grande soddisfazione per il fatto che ora il Forum ha tutte le risorse numeriche ed organizzative per imporsi come una delle maggiori realtà di tutela dei cittadini di ceto medio in pensione: undici importanti Associazioni aderenti, una Presidenza con grande esperienza e con sede a Roma, un Comitato Esecutivo, un Ufficio stampa, una Segreteria.

Un forte apprezzamento è rivolto da tutti i Consiglieri a Michele Poerio per la prestigiosa location messa a disposizione del Consiglio per la sua riunione di aprile e per la perfetta organizzazione dell’evento inserito nel contesto del Congresso Federspev e destinato a concludersi con una cena sociale, presenti circa 200 soci, con l’intero Consiglio del Forum riunito al tavolo della Presidenza e Poerio comunicare ai presenti con un articolato discorso i progressi compiuti dal Forum e il suo orgoglio per il riconoscimento avuto con la nomina a Presidente.