PERCHE’  IL MOVIMENTO “UNIONE NAZIONALE PENSIONATI PER L’ITALIA”

Il Movimento Unione Nazionale Pensionati per l'Italia nasce per  dare una voce unica a chi è oggi in pensione , per porre le premesse affinché  a chi sarà  in pensione  domani non accada più che vengano disattesi i patti e i diritti acquisiti e nasce infine  per collaborare con chi ha voglia e capacità di lavorare  al rilancio del nostro Paese

Questo dunque  il nostro slogan:
Coloro che  hanno contribuito a fare grande l'Italia tornano  in campo a fianco  di chi lavora e dei giovani  per rimetterla in moto e per renderla socialmente più  giusta ed equa.

Non siamo né un partito né un sindacato e non siamo all'ombra di nessun partito.
Alle elezioni voteremo uniti per i partiti e i politici (non ha importanza se di destra o di sinistra) che dimostreranno con i fatti di voler rendere più equo e giusto il nostro sistema Paese, eliminando privilegi, sprechi e non mostrandosi più "distratti" verso tutto ciò che non fa il bene del Paese e l'interesse dei suoi Cittadini.

Il lavoro che ci aspetta è immane ma noi siamo convinti  di farcela perché  chi ha fatto grande l'Italia ha  esperienza, abitudine a sacrificarsi  per il lavoro e crede fermamente che l'etica debba stare al primo posto di ogni azione necessaria per rimettere in moto il Paese.

Come detto sopra, in questo quadro non può mancare  l'obiettivo di  garantire a tutti i cittadini il rispetto dei  patti che lo Stato ha stipulato con loro.
Infatti, solo se lo Stato rispetterà sempre e scrupolosamente ciò che promette  verrà ricreata fra  le  parti che lo compongono quella  fiducia reciproca che è una indispensabile premessa se si vuole rimettere in moto il Paese.

In tale ottica, il primo atto del Movimento consisterà nel tutelare senza mezze misure i diritti acquisiti dai milioni di cittadini ai quali quando erano in servizio era stato richiesto di versare dei contributi per costruirsi una pensione comprensiva dell'adeguamento annuale al costo della vita. Adeguamento che   invece  oggi alcune forze politiche, incapaci evidentemente di trovare i soldi che servono al Paese là dove ci sono, viene negato.

Se il Paese ha bisogno siamo tutti pronti a fare sacrifici.
Per "TUTTI" si intende  anche chi è in servizio  e non solo chi è in pensione come invece  vorrebbero coloro che evidentemente trovano  che è molto più facile spremere chi appare debole e indifeso piuttosto che affrontare il duro lavoro di andare a prendere i soldi là dove ci sono...e ce ne sarebbero molti da recuperare, basterebbe andare a prenderli da quello che si spreca  nell'uso del denaro pubblico, dall'evasione ed elusione fiscale, dall'abolizione degli enti inutili,  dall'abolizione di una quantità  assurda di Province  spesso con  un numero di abitanti  inferiore a quello di un quartiere di Milano, dalla lotta alle varie mafie, dall'economia sommersa, ecc...

Ritrovare l'equità, il coraggio, l'etica, la giustizia, la solidarietà fra le generazioni.  
Questo serve al Paese per ripartire e questi sono i nostri obiettivi.

Difendiamo solo chi ha pensioni sostenute da contributi effettivamente versati.
Non difendiamo le pensioni ottenute senza un corrispettivo versamento di contributi.

Diremo alla gente la verità scomoda: sono d'oro tutte quelle  pensioni che non hanno alle spalle 35 / 40 anni di contributi.

Lo Stato chiede un contributo di solidarietà a chi ha un reddito superiore a una certa cifra?
Nessun problema a versarlo! 
Purché il versamento riguardi   anche chi è in servizio  e non solo i pensionati.

NEWS
  • 27.5.2016 - Rimborsi Pensioni, salgono a sei i tribunali che attendono la sentenza della Consulta. - di Davide Grasso/pensionioggi
    -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20868
    Inserita in data 28/05/2016 | Visualizzata 14 volte | Leggi Tutto >>>
  • 13.5.2016 - PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI. Anche la Corte dei Conti dell'Abruzzo - dopo le ordinanze dei Tribunali di Palermo, Brescia, Milano e quelle della Corte dei Conti di Bologna e Ancona - accoglie la richiesta di 43 ex dipendenti pubblici rappresentati dall'avvocato Pietro Frisani e solleva la questione di legittimità del dl 65/2015 che ha svuotato la sentenza 70/2015 della Corte costituzionale non riconoscendo ai pensionati massacrati dalla normativa Monti/Fornero la rivalutazione degli assegni a partire dal 2012. La sentenza 70/2015 della Consulta, - lungi dal limitare il decisum alle sole 'fasce (pensionistiche) più basse', garantendo a queste ultime l’integrale tutela dall’erosione indotta dalle dinamiche inflazionistiche -, in più parti si riferisce a tutti i trattamenti pensionistici, anche a quelli di 'maggiore consistenza'. Pubblichiamo il testo integrale dell'ordinanza.
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20738
    Inserita in data 14/05/2016 | Visualizzata 123 volte | Leggi Tutto >>>
  • 1.5.2016 - PREVIDENZA&RIVALUTAZIONE AUTOMATICA DEGLI ASSEGNI - Il Consiglio Regionale della Toscana (unanime) impegna la Giunta a intervenire sul Governo Renzi ”al fine di dare piena ed effettiva attuazione alla sentenza 70/2015 della Corte Costituzionale, prevedendo, a favore dei titolari di pensione colpiti dal blocco, l’integrale restituzione degli importi maturati per effetto del ripristino della perequazione e la ricostruzione del trattamento pensionistico”. Iniziativa di Fi sposata anche dal Pd. Per effetto della sentenza che ha bocciato la legge Monti&Fornero, i cittadini pensionati ”hanno riacquistato retroattivamente il diritto alla rivalutazione dei propri trattamenti e quindi ad ottenere: a) il pagamento degli arretrati con interessi dalla maturazione al saldo e rivalutazione; b) il ricalcolo della pensione a valere sui trattamenti successivi e sulla determinazione degli assegni futuri”.
    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20618
    Inserita in data 05/05/2016 | Visualizzata 154 volte | Leggi Tutto >>>
  • .28.4.2016 - PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI - Anche la Corte dei Conti delle Marche (giudice unico Giuseppe De Rosa) segue la linea tracciata dalla Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna, e accoglie, con ordinanza, il ricorso di un ispettore capo di polizia contro l'Inps, sollevando la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 (convertito con la legge 109/2015) che non ha applicato integralmente la sentenza 70/2015 della Consulta. Questa sentenza ha abrogata la legge Monti/Fornero che sancisce il blocco della rivalutazione automatica degli assegni pensionistici per gli anni 2012/2013. Il dl 65 ha escluso integralmente dalla rivalutazione le pensioni di importo superiore a sei volte (euro 2972,58) il trattamento minimo complessivo Inps. La nuova disciplina appare confliggere con gli articoli 136, 38, 36, 3, 2, 23 e 57 della Costituzione nonché con l’articolo 117, comma 1, della Costituzione rispetto all’articolo 6 della CEDU e l’articolo 1 del Protocollo addizionale di detta convenzione ratificata e resa esecutiva con la legge n. 848 del 1955. "Deve questo Giudicante preliminarmente rilevare che la pretesa del ricorrente - concernente il riconoscimento del diritto alla rivalutazione automatica del proprio trattamento pensionistico - legittimamente si sostanzia nella richiesta di un bene della vita negato dall’Istituto previdenziale".
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20580
    Inserita in data 02/05/2016 | Visualizzata 154 volte | Leggi Tutto >>>
  • 15.4.2015. - Anche i professori universitari, quando scrivono di pensioni, accusano amnesie e dimenticano i vincoli costituzionali. Se il Governo ha bisogno di quattrini per aiutare chi è in difficoltà, tutti devono dare una mano, cittadini attivi e cittadini pensionati. Il peso non può cadere solo sulle spalle dei pensionati. Vero, professor Marè?

    di Franco Abruzzo/presidente di Unpit e sindaco dell'Inpgi

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20500
    Inserita in data 17/04/2016 | Visualizzata 175 volte | Leggi Tutto >>>
  • 17.4.2016 - L’anno zero delle pensioni è il 2030, quando gli assegni saranno a rischio. La Stampa ha analizzato le proiezioni di diversi esperti, incrociando previsioni demografiche e studi sulla spesa previdenziale. In un’Italia sempre più vecchia un milione di neo pensionati metteranno in pericolo i conti Inps. Una delle proposte alternative che si sta facendo largo ribalta l’impostazione sulle pensioni. Da un sistema previdenziale a uno più assistenziale finanziato in parte dalla fiscalità generale. In commissione Lavoro alla Camera giace una proposta di legge a firma Marialuisa Gnecchi (Pd) che prevede una pensione di base di 442 euro, a cui si aggiunge quella maturata dal lavoratore con il contributivo. Sarebbe un salto culturale verso un sistema che tiene conto del mercato del lavoro di oggi e di domani. È uno sforzo che chiedono anche i fiscalisti italiani.

    di GIACOMO GALEAZZI e ILARIO LOMBARDO/lastampa.it

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20516
    Inserita in data 17/04/2016 | Visualizzata 164 volte | Leggi Tutto >>>
  • 15.4.2015 - MANCATA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI. Dopo i Tribunali di Palermo e Brescia, anche la Corte dei Conti per l'Emilia Romagna (giudice unico Marco Pieroni) ha accolto, con ordinanza, dieci ricorsi contro l'Inps e ha sollevato la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 (convertito con la legge 109/2015) che non ha applicato integralmente la sentenza 70/2015 della Consulta. Questa sentenza ha abrogata la legge Monti/Fornero che sancisce il blocco della rivalutazione automatica degli assegni pensionistici per gli anni 2012/2013. Il dl 65 del Governo Renzi ha escluso integralmente dalla rivalutazione le pensioni di importo superiore a sei volte (euro 2972,58) il trattamento minimo complessivo Inps. “Detta disciplina appare confliggere con il precetto della “adeguatezza” (art. 38, secondo comma, 36 e 3 Cost.) della prestazione pensionistica nel tempo“.
    “Nella ricostruzione del giudicato della Corte costituzionale (sentenza 70/2015) appaiono significativi taluni passaggi che, lungi dal limitare il decisum alle sole 'fasce (pensionistiche) più basse', garantendo a queste ultime l’integrale tutela dall’erosione indotta dalle dinamiche inflazionistiche, in più parti, si riferisce a tutti i trattamenti pensionistici, anche a quelli di 'maggiore consistenza'“.

    - TESTO IN     http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20496
    Inserita in data 16/04/2016 | Visualizzata 181 volte | Leggi Tutto >>>
  • 13.4.2016 - Pensioni, ecco come sono cambiate in 40 anni. Tutte le riforme del sistema pensionistico italiano che hanno limato l'assegno dai tempi d'oro del retributivo fino all'arrivo del nuovo metodo di calcolo, il contributivo, che costringe a lavorare per quarantanni e con un vitalizio più ridotto

    di GIULIANO BALESTRERI/larepubblica

    TESTO IN http://www.repubblica.it/economia/2016/04/13/news/pensioni_scheda-136973152/?rss
    Inserita in data 14/04/2016 | Visualizzata 166 volte | Leggi Tutto >>>
  • 11.4.2016 - Quale è il vero dilemma italiano? Rinnovare o no il Contributo di Solidarietà di cui alla Legge n. 147/2013 riservato - in spregio all’articolo 3 della Costituzione - alla sola categoria dei pensionati. Questo contributo di solidarietà - che sarà oggetto di esame da parte della Consulta a fine giugno2016 - rilanciato dal governo Letta a fine 2013, prevede che i pensionati siano soggetti ad un’aliquota fiscale del: - 49% (43+6) sullo scaglione fra 91.343,98€ e 130.491,40€; - 55% (43+12) sullo scaglione fra 130.491,41€ e 195.737,10€: - 61% (43+18) sullo scaglione oltre 195.737,11€. Oltre a queste aliquote gli interessati naturalmente pagano le addizionali comunali e regionali (2,5-3%) e, se appartengono ad un fondo speciale INPS (Trasporti, Elettrici, Telefonici, Dirigenti d’Azienda, Volo), versano un ulteriore contributo di solidarietà dell’1%. Eppure uno dei principali mali dell’Italia non è la spesa per le pensioni ma l’evasione fiscale, contributiva e dell’Iva. E' l'Italia dei "furbi" e dei "professori".

    - di GUGLIELMO GANDINO

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20455
    Inserita in data 12/04/2016 | Visualizzata 172 volte | Leggi Tutto >>>
  • 10.4.2016 - DEF: LA CGIA DI MESTRE CHIEDE AL GOVERNO DI TASSARE LE PENSIONI ALTE PER EVITARE L'AUMENTO DELL'IVA. FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT): "LA CGIA dimentica che le pensioni 'alte' sono già tassate dal gennaio 2014 con prelievi del 6, 12 e 18 per cento, mentre il ricalcolo degli assegni è stato bocciato dall'Inps ('stante l'impossibilità di ricostruire i versamenti dei singoli pensionati'). La CGIA si comporta come la lobby degli artigiani e dimentica di chiedere una lotta senza quartiere agli evasori Irpef e Iva nonché del sommerso. Le pensioni 'alte' negli ultimi 15 anni hanno perso il 25% del potere d'acquisto anche per effetto della mancata perequazione".



    - TESTO IN   http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20443
    Inserita in data 11/04/2016 | Visualizzata 175 volte | Leggi Tutto >>>

  • 9.4.2016 - PREVIDENZA & PEREQUAZIONE. Una valanga di ricorsi incombe sull'Inps. Per dare un'idea di quanto un pensionato ha perso per colpa della mancata rivalutazione dal 2011 ad oggi basta andare sul sito www.rimborsopensioni.it, creato dalla società Gestione crediti pubblici (che ha già raccolto quasi seimila ricorsi). La platea interessata è di circa 6 milioni di italiani.

    di Guido Fontanelli/Panorama

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20436
    Inserita in data 10/04/2016 | Visualizzata 175 volte | Leggi Tutto >>>
  • 3.4.2016 - Inps, mezzo milione in pensione da oltre 36 anni. Tito Boeri: "Serve contributo da importi elevati". Ma il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, invita a “non alimentare le incertezze” ed esclude nuovi prelievi: "Il contributo di solidarietà oggi sulle pensioni alte c'è già, è a scadenza, dovrà essere valutato se confermarlo in quella maniera o diversamente, ma non credo che ci sia nulla allo studio". Anche Nannicini smentisce il presidente dell'Inps: "Non c'è nessuna istruttoria né tecnica né politica su contributi dalle pensioni".
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20387
    Inserita in data 04/04/2016 | Visualizzata 211 volte | Leggi Tutto >>>
  • 4.4.2016 - PREVIDENZA. Tito Boeri attacca i cittadini 90enni in pensione dal 1980 e chiede un contributo (che già c'è) sugli assegni 'cosiddetti d'oro' (svalutatissimi). Si tratta di persone incolpevoli, messe in quiescenza con le leggi dell'epoca. Franco Abruzzo (presidente di Unpit): “Le campagne mediatiche di Tito Boeri hanno provocato danni alla salute dei pensionati anziani. Il prof bocconiano la smetta di seminare ansia, incertezza, terrore e panico. Il Governo ha già bocciato più volte il suo progetto di tagli. Si rassegni. Se ne torni in università. Tanto è un perdente di lusso”.

    di Francesco M. de Bonis

     - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20391
    Inserita in data 04/04/2016 | Visualizzata 202 volte | Leggi Tutto >>>
  • 11.3.2015 - PENSIONI. STEFANO CUZZILLA (FEDERMANAGER): "DOPO CINQUE BLOCCHI DELLA PEREQUAZIONE, DUE CONTRIBUTI DI SOLIDARIETA' ABBIAMO BISOGNO DI DISCUTERE DI COSE CERTE PER DARE UNA STABILITA' ALLE PERSONE CHE HANNO LAVORATO UNA VITA. SE ANDIAMO A VEDERE I RICALCOLI EMERGE CHE ALCUNI PENSIONATI PRENDEREBBERO DI PIU'".
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20196 
    Inserita in data 12/03/2016 | Visualizzata 308 volte | Leggi Tutto >>>
  • INPS - Circolare n. 185/2015 - Linee guida e istruzioni operative in materia di trattamento pensionistico ai superstiti (art. 22, legge 21 luglio 1965, n. 903). Con la presente circolare si fornisce uno strumento riepilogativo delle disposizioni vigenti in materia di pensione ai superstiti, volto a garantire l’uniformità di erogazione delle prestazioni agli aventi diritto, superstiti di pensionati e assicurati delle diverse gestioni dell’Istituto.
    - Qui la Circolare INPS, 18 no...
  • 29.2.2016 - INPGI/ELEZIONI. La maggioranza ispirata da Andrea Camporese mantiene il controllo della Fondazione, ma perde alcuni pezzi pregiati (Bossa, Ferri e Negri). Avanza l'opposizione di 'Inpgi 'Futuro e 'Inpgi La Svolta' che totalizza 15 consiglieri (sei fra i pensionati). Pierluigi Franz e Franco Abruzzo eletti sindaci (3.146 voti il primo, 3.009 voti il secondo) completano il successo dell'opposizione. Notevole l'affluenza alle urne dei giornalisti pensionati, che hanno sfiorato quota 40%, dato spiegabile con la riforma dell'Istituto varata dal Cda il 27 luglio 2015 e contestata duramente dagli stessi (sostenuti da Franco Abruzzo e Pierluigi Franz). I giornalisti pensionati si sono sentiti presi di mira con prelievi illegittimi sugli assegni decisi per via amministrativa, misura bocciata più volte dalla Cassazione e ora anche dai Ministeri vigilanti (Lavoro ed Economia). Anche l'affluenza dei giornalisti attivi è cresciuta, ma la percentuale resta misera. Si profila la candidatura di Daniele Cerrato alla presidenza dell'ente.
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20069
    Inserita in data 10/03/2016 | Visualizzata 280 volte | Leggi Tutto >>>
  • 17.2.2016 - PREVIDENZA. FRANCO ABRUZZO: “Con l’Unpit sto difendendo le pensioni di oggi e quelle di domani, ma soprattutto le pensioni costruite con 35/40 anni di versamenti d’oro. E denuncio la rapina di 10 miliardi perpetrata ai danni di 5,5 milioni di anziani per effetto della mancata perequazione negli ultimi 5 anni. In Unpit non c’è cittadinanza per le pensioni regalate dalla politica (leggi Mosca e Treu: legge Rumor sulle baby pensioni). La politica non può usare le pensioni come bancomat delle spese pazze della Pubblica amministrazione. Suvvia un po’ di pudore non guasterebbe! E non guasterebbe finalmente una seria repressione dell'evasione fiscale e dell'economia criminale".
    -TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19997
    Inserita in data 19/02/2016 | Visualizzata 371 volte | Leggi Tutto >>>
  • Pensioni, sulla reversibilità si gioca l’idea stessa di previdenza,

    di Michele Carugi/ilfattoquotidiano

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=20002
    Inserita in data 19/02/2016 | Visualizzata 324 volte | Leggi Tutto >>>
  • 17.2.2016 - La tentata rapina della “reversibilità”.

    di Guglielmo Gandino.

    - TESTO IN   http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19999
    Inserita in data 19/02/2016 | Visualizzata 324 volte | Leggi Tutto >>>
  • 14.2.2016 - PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI - Dopo Palermo anche la sezione lavoro del Tribunale di Brescia ha accolto, con ordinanza, il ricorso di un exdirigente bancario iscritto all'Associazione sindacale DIRCredito contro l'Inps e ha sollevato la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 (convertito con la legge 109/2015) che non ha applicato integralmente la sentenza 70/2015 della Consulta. Questa sentenza ha abrogata la legge Monti/Fornero che sancisce il blocco della perequazione per gli anni 2012/2013. Il dl 65 del Governo Renzi ha escluso integralmente dalla rivalutazione le pensioni di importo superiore a sei volte (euro 2972,58) il trattamento minimo complessivo Inps. "Il decreto legge n. 65\15 e la successiva legge di conversione hanno violato il giudicato costituzionale in quanto hanno, di fatto, riproposto il blocco della rivalutazione per il 2012\2013 già dichiarato incostituzionale semplicemente alzando la soglia e, nel caso concreto, facendo venir meno per il ricorrente il diritto appena riconosciutogli dalla Corte Costituzionale stessa". IN CODA il testo integrale della ordinanza del Tribunale di Brescia.
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19971

    Inserita in data 14/02/2016 | Visualizzata 348 volte | Leggi Tutto >>>
  • 5.2.2016 - INPGI/Riforma. - Pubblichiamo integralmente la lettera/diktat dei Ministeri del Lavoro e dell'Economia che hanno approvato solo 4 punti della delibera 27 luglio 2015 dell'Istituto. "I ministeri reputano necessario evidenziare che l'Inpgi deve 'intervenire in breve con ulteriori modifiche che permettano il rientro del disavanzo, adottando norme che potrebbero risultare anche più restrittive di quanto prevede il sistema generale'". "E' rimesso alle scelte responsabili di efficace gestione degli Organi di codesto Istituto - si legge ancora nella lettera - considerare la possibilità dì armonizzare il proprio ordinamento previdenziale al sistema generale" (normativa Inps/Fornero). Bocciato il prelievo sulle pensioni in essere.

    di Francesco M. de Bonis

    -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19880
    Inserita in data 08/02/2016 | Visualizzata 341 volte | Leggi Tutto >>>
  • INPGI/RIFORMA: approvato il 75% degli effetti delle misure adottate dal CdA il 27 luglio 2015 (aliquote contributive + 0,50 per i redattori e + 1,53% per gli editori, via la maggiorazione dell'1% della retribuzione pensionabile, coefficiente di rendimento dal 2.66 al 2.30) con un saldo positivo di 45 milioni di euro (sui 60 previsti). I Ministeri chiedono approfondimento sulle prestazioni (età pensionabile, ridefinizione dei requisiti per l’accesso alle pensioni di anzianità e alle clausole di salvaguardia connesse escludendo deroghe di ampio respiro, contributo straordinario a carico dei pensionati ritenuto controverso sul piano giuridico e passibile di contenzioso, rimodulazione del trattamento di disoccupazione). Ritenuto necessario che, per quanto riguarda le altre misure ora sospese, "l'Ente sviluppi in tempi brevi ulteriori riflessioni e approfondimenti in funzione di una maggiore incisività dei loro effetti, “anche in considerazione dei requisiti decisamente più stringenti in vigore per il sistema pubblico per l'accesso ai trattamenti pensionistici e per le relative modalità di calcolo”. Andrea Camporese presidente uscente: “Passaggio decisivo, il lavoro non è finito, serve responsabilità non demagogia. Importante il rapporto con le Parti Sociali”. Franco Abruzzo (presidente Unpit): "I ministeri vigilanti hanno dato l'ok alle misure pesanti e hanno bloccato le misure dolci della riforma, sollecitando l'adeguamento delle stesse alla normativa durissima in vigore all'Inps. Il CdA dell'Inpgi esce perdente dalla verifica governativa".
    TESTO IN
    http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19843
    Inserita in data 03/02/2016 | Visualizzata 349 volte | Leggi Tutto >>>
  • 26.1.2016 - BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE. PUBLICHIAMO la sentenza della sezione lavoro del Tribunale di Palermo (giudice monocratico Giuseppe Tango) che ha accolto le ragioni di un pensionato assistito da CIDA. Va all'esame della Consulta il dl 65/2015 (convertito nella legge 109/2015) nella parte in cui prevede che per i pensionati, titolari di trattamento pari o inferiore a cinque volte il minimo Inps, sia riconosciuta la rivalutazione nella misura solo del 20%". I giudici hanno ritenuto che “la suddetta rivalutazione è di entità talmente modesta da indurre a ritenere che anche la nuova normativa mantenga un contrasto con i principi dettati dalla Costituzione e con l’interpretazione che degli stessi principi ha fornito la Corte Costituzionale”. FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT): "La sentenza è una bomba a orologeria sulla testa del Governo Renzi/Padoan. Se è irragionevole la rivalutazione nella misura solo del 20% salta tutto l'impianto del dl 65/2015 che ha ridimensionato la portata della sentenza 70/2015 della Consulta. Il dl 65 ha violato, scrive il giudice, gli articoli 3, 36 e 38 della Costituzione". - LA SENTENZA IN ALLEGATO
    - TESTO IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19734
    Inserita in data 28/01/2016 | Visualizzata 358 volte | Leggi Tutto >>>
  • 9.1.2016 - PREVIDENZA DEI GIORNALISTI - IL MINISTERO DEL LAVORO: "LA RIFORMA DELL’INPGI VA CORRETTA". La valutazione è stata trasmessa per il concerto al ministero dell’Economia: “Si ritiene che la delibera del Cda, nella sua attuale formulazione, non possa avere ulteriore corso. L’Istituto dovrà essere perentoriamente invitato ad adottare, urgentemente e comunque entro il 2016, tenuto anche contro dell’imminente rinnovo delle cariche, un provvedimento di riforma radicale che metta definitivamente in sicurezza la gestione". Il ministero fa salvi alcuni punti della riforma che dovrebbero entrare in vigore dal 1° gennaio, tra cui l’innalzamento dell’aliquota contributiva e la modifica dell’aliquota di rendimento sui montanti contributivi, a condizione che sia contenuta al 2 per cento. "NON SI PUÒ INCIDERE SULLE PENSIONI IN ESSERE CON UN ATTO NON AVENTE FORZA DI LEGGE". L'appello di FRANCO ABRUZZO, presidente UNPIT, AI MINISTRI POLETTI E PADOAN: "Per favore fate in fretta, la situazione dell'Istituto è drammatica". - IN ALLEGATO LA LETTERA DI POLETTI A PADOAN e IN CODA la delibera 27 luglio 2015 dell'INPGI BOCCIATA da POLETTI.- di VITALIANO D'ANGERIO/Il Sole 24 Ore 9.1.2016

    -  TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19668
    Inserita in data 28/01/2016 | Visualizzata 336 volte | Leggi Tutto >>>
  • 20.1.2016. - Pensioni, Stop al prelievo sugli assegni d'oro dal 2017.

    di Dario Canova/pensionioggi.it

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19702
    Inserita in data 20/01/2016 | Visualizzata 336 volte | Leggi Tutto >>>
  • 6.1.2016 - LAVORO & PRECARI - Pensioni d’oro: senza analisi e dettagli solo populismo e vessazioni. Il ricorso ai prelievi di solidarietà dovrebbe far riflettere i giovani in quanto anche le loro future pensioni, sebbene interamente contributive, potrebbero essere oggetto un domani di tagli completamente arbitrari. Anche il sistema contributivo non mette al riparo, nella mente di legislatori di oggi o di domani, da operazioni punitive e sommamente ingiuste.

    di Michele Carugi/ilfattoquotidiano.it/blog 6.1.2016

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19647
    Inserita in data 07/01/2016 | Visualizzata 422 volte | Leggi Tutto >>>
  • 29.12.2015 - Matteo Renzi: “Nel 2015 abbiamo evitato di intervenire sulle pensioni perchè il rischio di combinare un pasticcio era elevato. Nel 2016 sicuramente discuteremo e ragioneremo, ma una cosa sono le pensioni d’oro e un’altra sono le pensioni sopra i 2mila euro”. Precisamente, “uno che è andato in pensione con 2mila, 2.500 o 3mila euro non credo debba essere toccato: non considero una pensione di 3mila euro una pensione d’oro, anche se uno ci è andato con il retributivo”.

    di Laura Naka Antonelli/wallstreetitalia

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19589
    Inserita in data 30/12/2015 | Visualizzata 374 volte | Leggi Tutto >>>
  • 23.12.2015 - LA RETROATTIVITA’ DEI TAGLI ALLE PENSIONI PASSA ALLA CONSULTA con l'ordinanza 274/2015 firmata dal giudice che ha cancellato il blocco della perequazione introdotta nel 2011 dal Governo Monti/Fornero. "In relazione ai rapporti di durata, non si può riporre alcun ragionevole affidamento nell’immutabilità della disciplina e non sono precluse modificazioni sfavorevoli, finalizzate a riequilibrare il sistema". Dal punto di vista della difesa statale, "la normativa (la legge finanziaria per il 2007, ndr) non lede alcun ragionevole affidamento dei cittadini". L'ordinanza è publicata integralmente nel corpo dell'articolo.

    di Dimitri Buffa/L'Opinione 24.12.2015

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19539
    Inserita in data 24/12/2015 | Visualizzata 388 volte | Leggi Tutto >>>
  • 11.12.2015 - ROMA. La cerimonia dei vincitori del Premio giornalistico internazionale “Argil: uomo europeo” (Sesta edizione 2015) si è svolta nella cornice suggestiva e significativa dello “Spazio Europa”, gestito dall’Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. La motivazione del riconoscimento dato a FRANCO ABRUZZO per il web: "Un amico della nostra professione. Un amico prezioso a cui oggi diciamo grazie". Gli altri riconoscimenti a Sandro Gozi per Comunicare l’Europa; Andrea Armaro per Comunicare l’Italia; Sabrina Florio per i Valori & umanità; Sergio Lepri per la carriera; Roberto Cotroneo per la Cultura; Valentina Bendicenti per la Televisione; Piero Angela per la Comunicazione scientifica; Vittorio Macioce per la sezione Editorialista; Alberto di Majo per la Cronaca; Mario Viola per la sezione Addetto stampa e R.E.; Piercarlo Presutti per lo Sport mentre a Laura Cancellieri la Giuria ha attribuito una menzione speciale.
    - TESTO IN   http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19415
    Inserita in data 19/12/2015 | Visualizzata 330 volte | Leggi Tutto >>>
  • 7.12.2015 - Incontro di pensionati Inps e Inpgi. L'appuntamento è per il 15 dicembre a Milano (ore 11, Starhotels Ritz, Via Spallanzani 40). Si parlerà di un ricorso collettivo (a costi contenuti) per ottenere l'applicazione integrale della sentenza 70/2015 della Corte costituzionale. Franco Abruzzo (presidente Unpit): "Ci sarò anch'io. La rivalutazione della pensione è un nostro diritto! Il Governo cerchi i fondi dichiarando guerra totale agli evasori! I pensionati non devono pagare l'inefficienza dello Stato sul fronte della lotta a chi viola la sovranità fiscale della Repubblica". (IN ALLEGATO il calcolo approssimativo del rimborso pensione 2011/2015).
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19381
    Inserita in data 08/12/2015 | Visualizzata 354 volte | Leggi Tutto >>>
  • 5.11.2015. - Inps, tutte le false verità sulle pensioni

    - di Michele Poerio e Carlo Sizia/Federspev/in formiche.net -

     TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19368
    Inserita in data 06/12/2015 | Visualizzata 358 volte | Leggi Tutto >>>
  • 5.11.2015. - INPS - Il cammino difficile per riformare le pensioni. Servono una macchina amministrativa migliore, la riduzione dei contenziosi e la lotta ad evasione e frodi. La giustizia intergenerazionale produce dei contraccolpi ma le priorità devono essere equità e trasparenza. Una riforma previdenziale deve essere decisa dal Parlamento: un istituto amministrativo non può porre (come vuol fare anche l'Inpgi, ndr) a carico dei propri pensionati azioni per combattere povertà e disoccupazione: non gli compete. - di Alessandra Del Boca (professore di Economia e Consigliere di Sorveglianza Ubi) e di Antonietta Mundo (Attuario, ex Coordinatore generale statistico attuariale dell’Inps)- Corriere della Sera 2.12.2015
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19363
    Inserita in data 06/12/2015 | Visualizzata 345 volte | Leggi Tutto >>>
  • 3.12.2015 PREVIDENZA. Perché il professor Tito Boeri continua a tollerare la diffusione di informazioni colpevolmente false e tendenziose, quali quella che la spesa previdenziale del 2013 sul PIL nazionale sarebbe stata del 15,7%. Ma cosa ci stanno a fare i burocrati dell'OCSE se non sanno neppure (o non vogliono) interpretare i dati correttamente? La spesa previdenziale nel 2013 è stata del 10,7% del PIL, quindi assolutamente in media con i Paesi UE. Se si sottraggono all'esborso pensionistico lordo totale di 247,86 miliardi le imposte trattenute direttamente alla fonte, per 43 miliardi, e i 33,4 miliardi della GIAS (assistenza), si ottiene una spesa previdenziale netta effettiva di 171,46 miliardi che rappresenta appunto il 10,7% del PIL. di Guglielmo Gandino
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19345
    Inserita in data 04/12/2015 | Visualizzata 358 volte | Leggi Tutto >>>
  • 4.12.2015 - Matteo Renzi furente con Tito Boeri. Di terrorismo armato, secondo il presidente del Consiglio, ce n’è già abbastanza in giro nel mondo per permetterci il lusso di aggiungerne in Italia uno di carattere sociale, vista l’eco mediatica e politica delle proposte, esplicite o implicite, del presidente del'Inps sul ricalcolo contributivo delle pensioni liquidate legittimamente col sistema retributivo, sui tagli alle pensioni non solo di presunto oro, ma anche d’argento, rame, zinco e via metallizzando. Le sortite di Boeri impensieriscono il presidente del Consiglio anche per gli effetti, che sembrano avere già prodotto sul mercato. Effetti negativi, in particolare, sulla propensione ai consumi di categorie che, impaurite dalle difficoltà in arrivo con la decurtazione delle pensioni, sono portate ora più a risparmiare, se vi riescono, che a spendere. E Renzi sa bene, con il ridimensionamento delle stime di crescita del prodotto interno lordo, quanto comodo farebbe all’economia nazionale, un aumento, non una contrazione, dei consumi.

    di Francesco Damato -formiche.net 4.12.2015


    - TESATO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19348
    Inserita in data 04/12/2015 | Visualizzata 317 volte | Leggi Tutto >>>
  • 28.11.2015 - Pensioni e povertà, ripartire dai dati.

    di Giampaolo Galli - Il Sole 24 Ore 28/11/2015

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19280
    Inserita in data 29/11/2015 | Visualizzata 351 volte | Leggi Tutto >>>

  • 22.11.2015 - PENSIONATI “SCIPPATI” ALL'ATTACCO. DOPO LA SENTENZA 70/2015 della Consulta che ha cancellato la legge Monti/Fornero sul blocco della perequazione degli assegni, il Tar Lazio ha accolto l’istanza istruttoria presentata dai legali del Codacons e degli oltre 4 mila ricorrenti. Il tribunale ha ordinato ai Ministeri dell'Economia e del Lavoro "di produrre in giudizio, ciascuno pro parte, una compiuta relazione dalla quale risultino le 'esigenze finanziarie' (che non hanno consentito l'applicazione integrale della sentenza della Consulta) indicate nelle premesse del decreto legge n. 65/2015 e la documentazione tecnica attestante le attese maggiori entrate da parte dell'erario". Prossima udienza il 23 febbraio 2016.

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19201
    Inserita in data 23/11/2015 | Visualizzata 377 volte | Leggi Tutto >>>
  • 22.11.215 - A TUTTI I GIORNALISTI INTERESSATI AL FUTURO DELL’INPGI. Il dlgs 509/1994 di privatizzazione delle Casse impone che la riserva a fronte delle pensioni erogate ogni anno non possa scendere al di sotto delle cinque annualità (per l'Inpgi 2,5 mld circa). Parametro infranto da tempo, malgrado le grida di dolore della Corte dei Conti. La legge impone anche precisi obblighi ai Ministri vigilanti (Economia e Lavoro) di immediato intervento (con la nomina di un "Commissario straordinario") qualora questo vincolo non sia rispettato. E non lo è, da anni. Non si può ritenere congruo il riferimento alle riserve del 1994 (mai adeguate come la legge 449/1997 impone). FRANCO ABRUZZO ed EZIO CHIODINI (presidente e vicepresidente di Unpit) propongono di agire sul terreno legale contro i due Ministri. Che ne pensate? Un gruppo di giornalisti è già deciso a procedere ma vorremmo sentire anche il parere di molti altri prima di incaricare uno o più avvocati di studiare la questione e di definire le più opportune mosse giuridiche/giudiziarie da intraprendere in tempi stretti.
     - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19200
    Inserita in data 23/11/2015 | Visualizzata 366 volte | Leggi Tutto >>>
  • 10.11.2015 - ROMA. Convegno sulle pensioni promosso dalla Associazione dei magistrati e degli Avvocati dello Stato in quiescenza. Sacrifici? I sacrifici devono coinvolgere tutti i cittadini (e non soltanto i pensionati come è accaduto nel 2008, nel 2011 e nel 2013). I "contributi di solidarietà" devono scomparire dal vocabolario parlamentare. I giudicati costituzionali sono inviolabili come impone l'articolo 136 della Carta. L'assistenza deve essere finanziata dalla fiscalità generale. L'Unpit ha chiesto lotta con stile americano agli evasori: "Il Governo dia la caccia agli evasori e non ai pensionati. Oggi mille miliardi annui del malaffare non sono tassati". Secondo Cesare Damiano il ricalcolo conviene ai pensionati "ricchi", non ai pensionati "poveri". Da Maurizio Sacconi un no deciso ai "provvedimenti da guerra" (ipotizzati da Tito Boeri). La Commissione Lavoro del Senato ha approvato un odg (accolto dal Governo e vincolante per la riforma previdenziale 2016) che esclude il ricalcolo delle pensioni e che garantisce l’affidamento dei cittadini nella certezza dell’ordinamento giuridico e nella sicurezza giuridica. - dall'inviato Francesco M. De Bonis
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19072
    Inserita in data 11/11/2015 | Visualizzata 361 volte | Leggi Tutto >>>
  • 11.11.2015 - Secco no del Governo al taglio delle pensioni per chi é già in quiescenza e al ricalcolo. Lo ha rivelato il presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi. E' uno dei dati più interessanti emersi ieri durante l'importante Convegno sulle pensioni promosso dall'Associazione dei magistrati e degli avvocati dello Stato in quiescenza (il 1° in 60 anni di storia dell'Associazione). Alla luce di questi principi che fine farà ora la riforma INPGI (unica cassa sostitutiva dell'Inps) attualmente al vaglio dei ministeri del Lavoro e dell'Economia che prevede, invece, un contributo da parte di tutti i giornalisti in pensione a partire dal 1° gennaio 2016? Pubblichiamo l'odg approvato da Palazzo Madama (accolto dal Governo e vincolante per la riforma previdenziale 2016).
    - dall'inviato Francesco M. De Bonis -

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19073
    Inserita in data 11/11/2015 | Visualizzata 394 volte | Leggi Tutto >>>
  • 4.11.2015 - Tito Boeri e la sua politica mascherata da tecnica. Ha detto una mezza verità, nel senso che ne ha omesse due importantissime, senza prendere in considerazione le quali il quadro dipinto è completamente distorto. - di Michele Carugi/ilfattoquotidiano.it
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19027
    Inserita in data 05/11/2015 | Visualizzata 389 volte | Leggi Tutto >>>
  • 4.11.2015 - PENSIONI. Convegno a Roma il 10 novembre 2015 sul tema dei diritti acquisiti e fiscalità, promosso dalla Associazione dei magistrati e degli Avvocati dello Stato in quiescenza. Presiederà Alfonso Quaranta. Relatori Giuseppe Tesauro, Cesare Damiano, Maurizio Sacconi e Roberto Pessi. Porgerà il saluto il presidente dell’Associazione magistrati in pensione avv. Ivo Bonitatibus. Sostegno all’iniziativa hanno dato altre organizzazioni e associazioni rappresentative di diplomatici, dirigenti e giornalisti (tramite Unpit- www.unpit.it). “Il tema dei diritti acquisiti è quanto mai attuale perché continuità e sicurezza passino da una generazione all’altra, senza quelle incrinature di diritti, certezze ed aspettative da cui le prossime generazioni potrebbero essere a loro volta colpite”. IN CODA la pioggia di ricorsi contro la decisione del Governo di non applicare in maniera generalizzata la sentenza 70/2015 della Corte costituzionale (che ha cancellato il blocco delle indicizzazioni).
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=19024
    Inserita in data 05/11/2015 | Visualizzata 388 volte | Leggi Tutto >>>
  • 22.10.2015 - RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI - Uil Pensionati, in accordo con la UIL, fa ricorso collettivo alla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) per la mancata applicazione generalizzata della sentenza 70/2015 della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il blocco totale della perequazione automatica degli assegni di importo superiore a tre volte il minimo. "Legittimo e necessario ripristinare un diritto negato ai pensionati". Pubblichiamo la dichiarazione congiunta del Segretario generale Uil Carmelo Barbagallo e del Segretario generale Uilp Romano Bellissima. Il ricorso è seguito da uno studio legale internazionale. IN CODA la sentenza 70/2015 della Corte costituzionale, il dl 65/2015 e la legge 109/2015. -

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18886
    Inserita in data 23/10/2015 | Visualizzata 430 volte | Leggi Tutto >>>
  • 19.10.2015 - PREVIDENZA DEI GIORNALISTI IN AFFANNO - Fnsi e Fieg rinunceranno a "governare" l'Inpgi/1? E' accaduto all'Inps, dove sindacati e padronato hanno abbandonato le stanze del potere. Perché non dovrebbe accadere all'Inpgi/1? Perché l'Inpgi/1 non dovrebbe essere governato da amministratori 'di mestiere'? Il 'condominio' Fnsi/Fieg presenta oggi risultati fallimentari. Le condizioni disastrose delle finanze della Fondazione impongono questa svolta. Ogni anno l'ente versa 2,5 mln di euro al sindacato (che, perdendo continuamente adesioni, rappresenta all'incirca il 20% degli iscritti all'Ordine).
    - di FRANCO ABRUZZO/presidente UNPIT

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18850
    Inserita in data 23/10/2015 | Visualizzata 408 volte | Leggi Tutto >>>
  • 13.10.2015 - INPGI. Dall'assemblea dei pensionati lombardi (organizzata da UNPIT) la forte richiesta al Governo di nominare un "Commissario straordinario" all'Inpgi e la diffida ai Ministri dell'Economia e del Lavoro dall'approvare la delibera 27/7/2015 (affetta da vizi di legittimità) sulla cosiddetta riforma previdenziale e assistenziale della Fondazione nella parte in cui ha previsto l'applicazione del contributo di solidarietà sugli assegni. La riduzione forzosa dei vitalizi dei giornalisti pensionati italiani è “arbitraria perché l’Istituto non ne ha titolo in quanto il suo compito è di pagare le pensioni e non di tagliarle, sostituendosi in tal modo al legislatore; perché adottata unilateralmente in mancanza di una autorizzazione legislativa a monte; e perché in contrasto con gli articoli 3 e 53 della Costituzione (sentenza 116/2013 della Corte Costituzionale)”. Censurato il comportamento della Fnsi che ha dato disco verde ai "tagli" tradendo lo Statuto e una parte dei suoi rappresentati. - IN ALLEGATO il documento integrale approvato all'unanimità dall'assemblea dei pensionati lombardi.

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18776
    Inserita in data 15/10/2015 | Visualizzata 388 volte | Leggi Tutto >>>
  • Le penalizzazioni pensionistiche e retributive delle donne in Italia ed Europa
    Alcuni articoli che evidenziano la penalizzazione delle donne, non solo in Italia ma anche in Europa,  per quanto riguarda le retribuzioni e le pensioni :

    ...
    Inserita in data 13/10/2015 | Visualizzata 407 volte | Leggi Tutto >>>
  • 8.10.2015 - PREVIDENZA. L’Associazione Nazionale Magistrati in pensione organizza per il 10 novembre a Roma un Convegno di studio dal titolo “La tutela dei diritti acquisiti e la fiscalità”. Sostegno all'iniziativa di altre organizzazioni e associazioni rappresentative di diplomatici, dirigenti e giornalisti. "Il tema dei diritti quesiti è quanto mai attuale perché continuità e sicurezza passino da una generazione all’altra, senza quelle incrinature di diritti, certezze ed aspettative da cui le prossime generazioni potrebbero essere a loro volta colpite". Presiede Alfonso Quaranta. Relatori Giuseppe Tesauro, Cesare Damiano, Maurizio Sacconi e Roberto Pessi.
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18743
    Inserita in data 09/10/2015 | Visualizzata 387 volte | Leggi Tutto >>>
  • 5.10.2015 - PENSIONI - Italia, dove il benessere è considerato una colpa, non ci può essere futuro. Con i pensionati ormai ci si permette tutto, in nome della situazione economica difficile. Emergenza che tuttavia non impedisce ai politici di farsi leggine "ad hoc" per incassare indebitamente i finanziamenti non dovuti, né di attribuirsi vitalizi e benefici indecenti, senza parlare dell'uso scriteriato dei voli di stato, della distribuzione di prebende ai trombati della casta, delle migliaia di enti inutili che esistono solo per distribuire poltrone, della tolleranza incomprensibile verso percentuali inaccettabili di evasione fiscale e contributiva, della latitanza dei controlli, delle migliaia di falsi invalidi che la fanno franca, dei "finti poveri" che fanno impunemente i furbi da sempre, della corruzione a tutti i livelli, eccetera. - di Guglielmo Gandino


     TESTO IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18715
    Inserita in data 06/10/2015 | Visualizzata 382 volte | Leggi Tutto >>>
  • 16.9.2015 - Per la seconda volta un Tribunale accoglie un decreto ingiuntivo contro l'INPS per il pagamento della perequazione pensionistica non corrisposta negli anni (dal 2012 in poi) in cui vigeva la Legge Fornero, giudicata poi incostituzionale dalla Consulta (con la sentenza 70/2015). L'Ente non si oppone riconoscendo i diritti dei pensionati. FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT): "Ed ora via alle cause individuali contro Inps, Inpgi e le casse professionali". IN CODA la sentenza 70/2015, il dl 65/2015 e la legge 109/2015 di conversione. - di Salvatore Primiceri/www.agoravox.it 15.9.2015
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18552
    Inserita in data 18/09/2015 | Visualizzata 453 volte | Leggi Tutto >>>
  • 8.9.2015 - Soltanto le pensioni maturate entro il 31.12.2006 sono intoccabili. - CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI. PREVIDENZA PROFESSIONALE (dlgs 509/1994): le Casse non possono adottare provvedimenti che impongono un massimale al trattamento, mentre per i trattamenti pensionistici maturati prima del 1° gennaio 2007 trova applicazione “rigorosa” il principio del pro rata. Per i trattamenti pensionistici maturati dal 1° gennaio 2007 in poi trova applicazione la norma la quale prevede che gli enti previdenziali suddetti emettano delibere dirette “all’equilibrio finanziario di lungo termine, avendo presente - e non più rispettando in modo assoluto – il principio del pro rata, tenendo conto dei criteri di gradualità e di equità tra generazioni”. Prescrizione decennale in caso di richiesta di riliquidazione. Franco Abruzzo (presidente UNPIT): “La illegale e illegittima riforma dell’Inpgi ora va riscritta in tema di prelievi sulle pensioni in essere. Potrebbero essere sotto tiro soltanto gli assegni maturati dopo il 2007. Ma c'è un problema di uguaglianza di trattamento che si gioca sul prima e sul dopo 2007. Problema sfuggito alla Cassazione".
    TESTO IN http://ww...
  • .28.6.2015 -. PRELIEVO ILLEGITTIMO. Anche la Corte dei Conti della Calabria (dopo Veneto, Campania e Umbria) ha sollevato per due volte la questione di legittimità costituzionale della legge 147/2013 che assoggetta per tre anni (2014/2016) a un contributo di solidarietà (con aliquote progressive del 6, 12 e 18%) le pensioni superiori a 91.250 euro lordi. Violazione del principio di uguaglianza per il deteriore trattamento dei percettori di trattamenti pensionistici rispetto alle generalità dei percettori di altra tipologia di reddito - Lesione del principio di capacità contributiva - Violazione dei principi della proporzionalità ed adeguatezza della retribuzione (anche differita) - Elusione del giudicato della sentenza della Corte costituzionale n. 116/2013 - Violazione di obblighi internazionali derivanti dalla CEDU. PUBBLICHIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLE DUE ORDINANZE 27/2015 e 119/2015.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18207
    Inserita in data 28/06/2015 | Visualizzata 544 volte | Leggi Tutto >>>
  • .21.6.2015-.INPGI - Franco Abruzzo segnala al Governo, alla Corte dei Conti e alla Covip la manovra di Camporese che punta a introdurre prelievi sulle pensioni per via amministrativa, mossa censurata e bocciata ripetutamente dalla Cassazione. Fnsi e Fieg non hanno alcun potere e alcuna delega: possono agire solo sui giornalisti attivi. Leggi e Statuto sono chiari e netti sul punto. “Il ricorso al contributo di solidarietà non rientra nei poteri e nell’autonomia decisionale delle Casse. Gli enti privati - spiega la Cassazione - hanno a disposizione un ventaglio di soluzioni - dall’aumento delle aliquote alla riparametrazione dei coefficienti alla modifica dei criteri di calcolo del trattamento - per garantire l’equilibrio finanziario e per assicurare le prestazioni future”. Pubblichiamo il documento firmato dal presidente dell’Unpit.

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18152
    Inserita in data 22/06/2015 | Visualizzata 506 volte | Leggi Tutto >>>
  • .19.6.2015 - .INPGI - Il Cda vara una manovra lacrime e sangue (il progetto è pubblicato qui sotto). Il documento trasmesso alla Fnsi e alla Fieg in vista del confronto prima di sottoporlo ai ministeri vigilanti (Economia e Lavoro) per l’approvazione definitiva. Questo “piano” colpisce tutti sotto forma sia di tagli alle prestazioni sia di contributi aggiuntivi da versare all’Istituto da parte di editori, giornalisti in attività (e anche nella loro veste di futuri pensionati) e giornalisti pensionati (comparto sul quale la legge e lo Statuto dell’Istituto non conferiscono alcun potere alle parti sociali, Fnsi e Fieg). Per quanto riguarda le pensioni in essere l’Inpgi si attribuisce poteri parlamentari quando stabilisce che gli attuali prelievi in vigore (ex legge 147/2013) fino al 31 dicembre 2016 saranno prorogati per i successivi 5 anni a partire dal 1° gennaio 2017. I prelievi sono del 6% sulle pensioni da 91.250,16 a 130.358,8 euro; del 12% da 130.358,81 a 195.538,20 euro; del 18% oltre 195.538,20. Il Cda, inoltre, prevede un prelievo dello 0,5 sulle pensioni da 0 a 30.000,00 euro; dell’1% da 30.001,00 a 60.000,00 euro; dell’1,5% da 60.001,00 a 91.251,15 euro. La domanda è una sola: l’Inpgi può introdurre prelievi per via amministrativa sulle pensioni esclusi dalla Cassazione? IN CODA la giurisprudenza più recente sulle pensioni. IN CODA la giurisprudenza recente sulle pensioni.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18138
    Inserita in data 20/06/2015 | Visualizzata 501 volte | Leggi Tutto >>>
  • .14.6.2015 - .PENSIONI TRA CORTE COSTITUZIONALE, CORTE DEI CONTI, CASSAZIONE CIVILE E PARLAMENTO/GOVERNO.


     – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18090
    Inserita in data 14/06/2015 | Visualizzata 508 volte | Leggi Tutto >>>
  • .7.6.2015 - .DIETRO I NUMERI: CHE COSA RACCONTA DAVVERO IL BILANCIO DELL'INPGI. Patrimonio accantonato significa che quella somma è tutta in cassa e disponibile? Qual è esattamente il rapporto tra pensioni pagate e contributi versati? Contratti di solidarietà e casse integrazioni quanto pesano davvero sui conti? A quanto ammontano i guadagni reali, o le eventuali perdite? UNA GUIDA RAGIONATA. LA RIFORMA DEL SISTEMA PREVIDENZIAE DEI GIORNALISTI SARÀ PRESENTATA UFFICIALMENTE DAL CDA DELL'INPGI ALLA GIUNTA ESECUTIVA DELLA FNSI E ALLA DELEGAZIONE CONTRATTUALE DELLA FIEG NELLA STESSA GIORNATA DI MARTEDÌ 9 GIUGNO. LE NUOVE MISURE PASSANO DI FATTO SOPRA LA TESTA DEI GIORNALISTI ITALIANI. (FRANCO ABRUZZO/presidente di UNPIT: “I PENSIONATI SONO PRONTI ALLA GUERRA”). - di Daniela Stigliano/ unitasindacalefnsi.wordpress.com
    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18031
    Inserita in data 08/06/2015 | Visualizzata 533 volte | Leggi Tutto >>>
  • .2.6.2015 - .Fac simile della richiesta da presentare all’INPGI per ottenere i ratei delle pensioni degli anni 2012-2015 integrati dalla perequazione spettante, come conseguenza della sentenza n. 70/2015 della Consulta, ovvero ricostruzione del trattamento pensionistico attualmente spettante per effetto della declaratoria di incostituzionalità dell’art. 24 (comma 25) del dl n. 201/2011. Atto di diffida e messa in mora. - FRANCO ABRUZZO/presidente UNPIT: “L’obiettivo è quello di riportare questa grande questione di civiltà all’esame della Corte costituzionale. Servono tanti ricorsi in città diverse. Dobbiamo trovare un giudice che sollevi la questione di legittimità costituzionale del dl 65/2015 con il quale il Governo Renzi ha cancellato i diritti fondamentali di milioni di cittadini in quiescenza. Cerchiamo 'imitatori' che prendano la stessa iniziativa nei riguardi dell'Inps".
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17982
    Inserita in data 02/06/2015 | Visualizzata 538 volte | Leggi Tutto >>>
  • .30.5.2015 -.INPGI: è l’ora delle scelte responsabili sì, ma anche coraggiose e fuori dagli schemi ideologici e sindacali. E bisogna agire in fretta. La situazione è drammatica. L’Istituto ufficialmente nega, ma ha iniziato a intaccare il patrimonio (163 mln negli anni 2013 e 2014). - di Franco Abruzzo/presidente UNPIT
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17974
    Inserita in data 31/05/2015 | Visualizzata 477 volte | Leggi Tutto >>>
  • .28.5.2015-. Riforma pensioni, intesa nel governo: accordo Damiano e Baretta su Quota 97 (62 anni di età, 35 anni di contributi, con penalizzazione dell’8%). Abbandonato il ricalcolo degli assegni in essere su base contributiva.
     – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17939
    Inserita in data 29/05/2015 | Visualizzata 497 volte | Leggi Tutto >>>
  • Comunicato Stampa/info@unpit.it
    PENSIONI&PEREQUAZIONE - C’È UNA SENTENZA DELLA CONSULTA PERFETTAMENTE IN ARMONIA COL SISTEMA COSTITUZIONALE ITALIANO E QUINDI VA RISPETTATA ERGA OMNES, PENA LA MORTIFICAZIONE DELLO STATO DI DIRITTO, CON TUTTO QUEL CHE NE CONSEGUE. IL GOVERNO DICE CHE MANCANO I SOLDI PER RIMBORSARE TUTTO A TUTTI? UNPIT CREDE, INVECE, CHE DI SOLDI CE NE SIANO A PALATE, BASTA AVERE IL CORAGGIO DI ANDARE A PRENDERLI: EVASIONE FISCALE A MILIARDI, ENTI INUTILI, CORRUZIONE, SOMMERSO, CRIMINALITÀ ORGANIZZATA. IL PAREGGIO DI BILANCIO È UN OBIETTIVO DEI GOVERNI, NON DEI GIUDICI.

    Milano, 25.5.2015.L’Unione Nazionale Pensionati per l’Italia segnala  una inaccettabile manovra di sviamento della “questione pensioni”, alla quale l’apparato mediatico che se ne occupa non può aderire e deve, anzi, da...
    Inserita in data 25/05/2015 | Visualizzata 622 volte | Leggi Tutto >>>
  • Manette agli evasori e non punire i pensionati. Una difesa appassionata delle pensioni. No a leggi con efficacia retroattiva. “L’equilibrio di bilancio non è un lasciapassare all’arbitrio della politica”.

    di Franco Abruzzo/presidente Unpit
    in www.libertates.com 24.5.2015


    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17895
    Inserita in data 24/05/2015 | Visualizzata 447 volte | Leggi Tutto >>>
  • .22.5.2015 - .PENSIONI. PADOAN: "La Consulta non ha valutato il buco creato dalle pensioni. Massimo rispetto per l'autonomia della Corte, ma spero che in futuro l’interazione con Governo e Avvocatura sia più fruttuosa quando ci sono implicazioni per la finanza pubblica“. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “Il ministro, arrogante e un po’ ciuccio, non conosce il diritto costituzionale (e Montesquieu). La Corte ha ignorato volutamente l’articolo 81 (sul pareggio di bilancio) volendo riaffermare il primato dei diritti fondamentali dei cittadini alla Giustizia e all’Uguaglianza. Ed è ancora ciuccio e ignorante quando auspica una più fruttuosa interazione tra Governo, Consulta e Avvocatura. La Corte cammina e decide da sola, guai se dovesse confrontarsi con Palazzo Chigi prima di una decisione. Anche Renzi ciuccio, quando afferma ‘Rispetto per la Corte, ma dobbiamo lavorare insieme’. Montesquieu si rivolta nella tomba: la separazione dei poteri è una conquista dell’Illuminismo (secolo XVIII)”. IL DECRETO LEGGE SULLA “PICCOLA” PEREQUAZIONE N. 65/2015 NON SI APPLICA AI PROFESSIONISTI DELLE CASSE PRIVATIZZATE. L’INPGI (OVVIAMENTE) APPLICA IL DECRETO RENZI/POLETTI SULLA “PICCOLA” PEREQUAZIONE, ma non le leggi sulla libertà di cumulo o la “legge Fornero”. Così mantiene in vita due forme di pensioni di anzianità (abolite per tutti gli italiani) che stanno mandando a picco i conti dell’Istituto. Comunicato in coda.

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17866
    Inserita in data 23/05/2015 | Visualizzata 467 volte | Leggi Tutto >>>
  • IN DIFESA DEI PENSIONATI - Toccare i diritti acquisiti è smontare la democrazia.


    di Piero Ostellino/Il Giornale 17/05/2015

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17812
    Inserita in data 17/05/2015 | Visualizzata 492 volte | Leggi Tutto >>>
  • .14.5.2015 - .Pensioni. Denuncia. Un assurdo dei tanti: le pensionate che ricevono l’assegno dopo solo dieci anni di lavoro sarebbero favorite nel recupero totale dell’inflazione rispetto a quelle come me, che non riceverò nulla. Eppure ho lavorato 42 anni all'Università Statale di Milano dopo aver vinto il concorso di prof ordinario e riscattato gli anni di laurea. -

    di Mariateresa Fumagalli

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17781
    Inserita in data 15/05/2015 | Visualizzata 498 volte | Leggi Tutto >>>
  • .14.5.2015 - .Come i pensionati italiani vivono la sentenza della Consulta n. 70/2015.

    di Guglielmo Gandino

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17782
    Inserita in data 15/05/2015 | Visualizzata 492 volte | Leggi Tutto >>>
  • .14.5.2015 - .Giornalisti. Il Consiglio nazionale dell’Ordine chiede “ massima trasparenza sui vertici dell’ Inpgi e massima informazione sulle ipotesi finora solo ventilate di riforma dei criteri che stanno alla base del calcolo delle pensioni”. IN CODA la replica di sei associazioni reginali di stampa. FRANCO ABRUZZO: "Queste associazioni, che vogliono tassare le pensioni in essere dimenticano che l'Inpgi non può farlo, come ha scritto la Cassazione, perché non ne ha i poteri. Queste associazioni ignorano che le pensioni alte sono già sottoposte a prelievi in virtù della legge 147/2013 con tre scaglioni al 6, 12 e 18% sopra i 91mila euro lordi. Se l'Inpgi dovesse agire contra legem, sarebbero ipotizzabili diversi reati a carico degli amministratori". Seguono le sentenze della Cassazione.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17772
    Inserita in data 15/05/2015 | Visualizzata 477 volte | Leggi Tutto >>>
  • PENSIONI & CORTE COSTITUZIONALE. LETTERA APERTA DI UNPIT AL PREMIER MATTEO RENZI: “Noi crediamo, e ci auguriamo, che in un Grande Paese le sentenze della Consulta debbano essere semplicemente rispettate da e per tutti senza se e senza ma, in particolare evitando di andare a colpire in modo esclusivo, sulla base della loro entità, quelle pensioni più alte che già erano trattate in modo riduttivo dal sistema di calcolo retributivo e che sono attualmente soggette anche a contributi di solidarietà dalla legge 147/2013”. “Se la Patria ha bisogno nessuno si tira indietro, Signor Presidente, ma prima di arrivare a chiedere o a negare soldi agli anziani, alla parte debole della popolazione, si abbia il coraggio di prenderli dal malaffare, dalla corruzione, dall'evasione e dall'elusione fiscale, dagli sprechi di ogni genere, dall'eliminazione degli enti inutili e delle consulenze inutili, dai privilegi assurdi”. ZAGREBELSKY:“L’EQUILIBRIO DI BILANCIO NON È UN LASCIAPASSARE ALL’ARBITRIO DELLA POLITICA”.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17712
    Inserita in data 10/05/2015 | Visualizzata 456 volte | Leggi Tutto >>>
  • .9.5.2015 -.PENSIONI: l'avvocato Riccardo Troiano che ha vinto alla Consulta dice che il Governo Renzi rischia di porsi di nuovo in contrasto con i dettami della Costituzione e della Corte Costituzionale (sentenza n. 70/2015) “in quanto reitererebbe quelle misure di congelamento della perequazione che erano stati già stigmatizzate in precedenza, anche per livelli molto più alti". IN CODA IL PENSIERO DI DUE EX-PRESIDENTI DELLA CONSULTA. BALDASSARRE: “IL GOVERNO DEVE RIMBORSARE TUTTI” – ZAGREBELSKY:“L’EQUILIBRIO DI BILANCIO NON È UN LASCIAPASSARE ALL’ARBITRIO DELLA POLITICA”.

    DI PAOLO MARTINI

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17706
    Inserita in data 09/05/2015 | Visualizzata 475 volte | Leggi Tutto >>>
  • .9.5.2015 -.PENSIONI: RIMBORSI PER TETTI CON UNA PEREQUAZIONE IN DECALAGE, INVERSAMENTE PROPORZIONALE ALL'IMPORTO DELL'ASSEGNO MENSILE, PER LE PENSIONI PIÙ ALTE, FINO ALL'ESCLUSIONE DA OGNI ADEGUAMENTO DEI TRATTAMENTI CONSIDERATI PIÙ O MENO "D'ORO" ANCHE SE IL MINISTRO DELL'ECONOMIA, PIER CARLO PADOAN, CONTINUA A RIPETERE IL PIENO RISPETTO DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “PADOAN MENTE SAPENDO DI MENTIRE. CITTADINI CHE HANNO SVOLTO RUOLI IMPORTANTI NELLA VITA NAZIONALE E CHE HANNO VERSATO CONTRIBUTI ‘D’ORO’ VERRANNO ESCLUSI E DISCRIMINATI. VIOLATO IL PRINCIPIO COSTITUZIONALE DELL’UGUAGLIANZA DI TRATTAMENTO RIAFFERMATO NELLA SENTENZA 70/2015 della CONSULTA. PREMIATI QUANTI HANNO VERSATO POCO ALL’INPS COME I COLTIVATORI DIRETTI, GLI ARTIGIANI, I COMMERCIANTI, LE BABY PENSIONATE E GLI IMPIEGATI DEI PARTITI E DEI SINDACATI. UNA VERGOGNA! RENZI SAPPIA CHE PERDERÀ CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VOTI. NEL 2013 IL PD HA BATTUTA FI PER UN PUGNO DI VOTI. IL PREMIER RIFLETTA”.

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17710
    Inserita in data 09/05/2015 | Visualizzata 461 volte | Leggi Tutto >>>
  • PEREQUAZIONE NEGATA DAL GOVERNO AGLI EX DIRIGENTI DELLA NAZIONE. GLI ANZIANI (E LA CONSULTA) TRADITI DA RENZI, ALFANO e PADOAN - FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “Checché ne pensi Monti, i diritti fondamentali della persona alla Giustizia e all’Uguaglianza prevalgono sui vincoli di bilancio e sui diktat di Bruxelles. IL Governo dichiari guerra agli evasori, ai mafiosi e ai big del sommerso, non ai pensionati! Ogni anno mille miliardi non tassati! Manette per chi compie attentati alla sovranità fiscale della Repubblica! Unpit chiede norme durissime e severe. TREMENDA VENDETTA: gli anziani voteranno Brunetta e Salvini e sarà la fine per il Pd e il suo Governo”.
    PENSIONI, DOPO LA SENTENZA DELLA CONSULTA SULLA RIVALUTAZIONE DEGLI ASSEGNI LA RESTITUZIONE AVVERRÀ SU QUELLE MEDIE E NON SULLE ALTE. IL RIMBORSO VERRÀ EROGATO A RATE - DI ENRICO MARRO, www.corriere.it -

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17675
    Inserita in data 06/05/2015 | Visualizzata 483 volte | Leggi Tutto >>>
  • .5.5.2015-.PENSIONI. Padoan: “Lavoriamo per dare una risposta positiva alla Consulta”. Le sentenze, ha ribadito, «si applicano» e quella della Consulta sulle pensioni «richiede una valutazione dettagliata sia degli aspetti giuridici sia degli impatti finanziari. Al ministero non stiamo facendo altro che capire cosa significa in termini di impatto, anche perché è importante che ci sia una informazione pubblica per evitare equivoci di ogni tipo su quello che può succedere. Stiamo lavorando in tutte le direzioni per una soluzione che sia conforme a tutte le leggi».
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17662
    Inserita in data 05/05/2015 | Visualizzata 462 volte | Leggi Tutto >>>
  • .4.5.2015 -.PENSIONI, PEREQUAZIONE E CORTE COSTITUZIONALE. IL SUICIDIO DEI GIORNALI. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “Signori direttori, abbiate coraggio. Vi chiedo la cortesia di ricordare a Renzi & C. che le sentenze si applicano a favore di tutti i cittadini e non di una parte di essi, che il maltorto va restituito anche a rate, ma va restituito. Gli anziani hanno subito una rapina a mano armata da parte dello Stato. Non si scherza sulle parole Giustizia e Uguaglianza di trattamento. Le leggi retroattive per svuotare una sentenza sono degne di uno stato fascista o sovietico”.

    - DI FRANCO ABRUZZO/PRESIDENTE UNPIT

    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17644
    Inserita in data 04/05/2015 | Visualizzata 445 volte | Leggi Tutto >>>
  • .4.5.2015 -.Perché appaiono ingiuste le critiche alla storica sentenza n. 70/2015 della Corte costituzionale che ha sbloccato dopo anni la perequazione sulle pensioni da medio basse in su.‏ A chi apre la bocca senza conoscere bene i fatti si consiglia un'attenta rilettura in particolare di tre sentenze della Corte stessa: la n. 30 del 23 gennaio 2004 (Presidente Riccardo Chieppa, relatore Ugo De Siervo), la n. 316 dell'11 novembre 2010 (Presidente Francesco Amirante, relatore Luigi Mazzella) e la n. 116 del 5 giugno 2013 (Presidente Franco Gallo, relatore Giuseppe Tesauro), che dimostrano l'assoluta coerenza, correttezza ed equità dei giudici della Consulta, nonché il loro equilibrio e buon senso. In conclusione, le sentenze della Consulta, in base all'art. 136, 1° comma, della Costituzione vanno applicate senza se e senza ma, cioé senza fantasiose e infondate ipotesi (di leggi retroattive) che provocherebbero solo una valanga di ricorsi in tutti i tribunali. - Nota di PIERLUIGI ROESLER FRANZ, consigliere nazionale dell'Ordine dei Giornalisti.
     – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17643
    Inserita in data 04/05/2015 | Visualizzata 441 volte | Leggi Tutto >>>
  • .30.4.2015 - . PREVIDENZA. INCOSTITUZIONALE IL BLOCCO DELLA PEREQUAZIONE. La Corte costituzionale con la sentenza 70/2015 riconosce per gli anni 2012-2013 la rivalutazione dell'assegno anche a chi percepisce una pensione superiore a tre volte il minimo Inps. Cancellata la norma del Governo Monti. Lo Stato dovrà sborsare 4,8 mld. Bagno di sangue per l'Inpgi che dovrà versare almeno 6 mln di euro (di cui 2 ritorneranno all'erario sotto forma di tassazione). Bastonato Boeri: se la Patria è in pericolo devono concorrere tutti i cittadini (attivi e pensionati). “Risultano intaccati i diritti fondamentali connessi al rapporto previdenziale, fondati su inequivocabili parametri costituzionali: la proporzionalità del trattamento di quiescenza, inteso quale retribuzione differita e l’adeguatezza. Quest’ultimo è da intendersi quale espressione certa, anche se non esplicita, del principio di solidarietà di cui all’art. 2 Cost. e al contempo attuazione del principio di eguaglianza sostanziale di cui all’art. 3, secondo comma, Cost.. La norma censurata è, pertanto, costituzionalmente illegittima nei termini esposti”. FRANCO ABRUZZO (UNPIT): “I pensionati italiani conoscono la straordinaria coerenza della nostra Consulta nella difesa dei grandi valori della Repubblica. La sentenza è una risposta netta e perentoria a chi predica l'odio contro i cittadini che hanno lavorato per 35-40 anni versando contributi d'oro. Noi pensionati non ci sentiamo soli, abbiamo dalla nostra parte la Costituzione e il Giudice che la fa rispettare anche al Parlamento e al Governo”. IN CODA LA SENTENZA.
    - TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17626
    Inserita in data 03/05/2015 | Visualizzata 481 volte | Leggi Tutto >>>
  • .19.4.2015 - DUE DOCUMENTI DI GRANDE INTERESSE PUBBLICATI INTEGRALMENTE. CAMERA DEI DEPUTATI, question time, 15 aprile. Pensioni e progetto Boeri di tagliare gli assegni sopra i 2mila euro. L’interrogazione ampia e articolata di RENATO BRUNETTA illustrata da GIOVANNI MOTTOLA: “Si vorrebbe quasi far passare per giustizia sociale il togliere i soldi a gente che ha pagato per quarant'anni i contributi per darli a quelli che i contributi non li hanno mai pagati. Non credo che sia questa la giustizia sociale”. La replica risolutiva e netta del ministro del Lavoro GIULIANO POLETTI: “Per quanto concerne la riduzione delle pensioni superiori ai 2 mila euro, che è stata qui citata come una delle opzioni, credo di poter dire in modo molto chiaro che il Governo ha espresso chiaramente l'intenzione di non voler procedere in questa direzione, né all'interno della spending review, né per quello che riguarda un eventuale intervento sul tema generale della previdenza. In questo campo, sappiamo che vi sono molte discussioni e sono state avanzate molto proposte, ma credo che, per quello che riguarda il Governo, questo tema sia un tema già affrontato e risolto in questo senso”. Boeri è out.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17512
    Inserita in data 26/04/2015 | Visualizzata 455 volte | Leggi Tutto >>>
  • .20.4.2015-.PREVIDENZA: UNAGRACO ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER LA CASSA RAGIONIERI (COINVOLTA COME INPGI ED ENPAM NELLO SCANDALO SOPAF). “IL BILANCIO CHE SARÀ APPROVATO AL PROSSIMO COMITATO DEI DELEGATI, FISSATO PER IL 23 E 24 APRILE 2015, RIFLETTE LA SUA DRAMMATICITÀ. IL FONDO IMMOBILIARE DENOMINATO 'SCOIATTOLO', NEL QUALE SI È FATTO CONFLUIRE L'INTERO PATRIMONIO RESIDENZIALE DELL’ENTE E VALUTATO OLTRE 500 MILIONI DI EURO, ATTUALMENTE DOVREBBE ESSERE SVALUTATO ALMENO DEL 50%, CON VENDITE PARI A SOLI 20 MILIONI DI EURO". IN CODA POSIZIONI E DICHIARAZIONI DEL TANDEM CAMPORESE-PAGLIUCA.DESTINI INCROCIATI.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17518
    Inserita in data 26/04/2015 | Visualizzata 472 volte | Leggi Tutto >>>
  • .21.4.2015 - .Possibile vincere l’economia illegale con due misure: l’ABOLIZIONE DEL CONTANTE CARTACEO E i PAGAMENTI SOLO ELETTRONICI DAI 5 EURO IN SU. Resterebbe solo il contante metallico per i pagamenti più modesti (caffè, giornali, piccole elemosine, ecc.). - di Gianfranco Avella/Procuratore Generale aggiunto on. della Corte di Cassazione

    IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17529
    Inserita in data 26/04/2015 | Visualizzata 463 volte | Leggi Tutto >>>
  • .15.4.2015 - .Pensioni, nel 2015 spesa a 206 miliardi e nel 2014 a 206,7 mld. Dal bilancio sul sistema (che comprende anche l’INPGI) emerge una spesa 2013 a 214,5 miliardi.
    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17475
    Inserita in data 15/04/2015 | Visualizzata 504 volte | Leggi Tutto >>>
  • .15.4.2015 - .MONTECITORIO. QUESTION TIME. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti annuncia: “IL Governo non toccherà le pensioni oltre i 2mila euro. Il tema è già stato affrontato e risolto in questo senso". Smentito Tito Boeri: “Preziose le indicazioni dell’Inps ma decide il Governo”. Il 52,2% delle pensioni sono a carico dello Stato. MA INTANTO È FUOCO AMICO SUI GIORNALISTI. L’INPGI SI INVENTA POTERI PARLAMENTARI E STUDIA COME TAGLIARE GLI ASSEGNI DEI GIORNALISTI AL POSTO DI CANCELLARE (COME IMPONE LA “LEGGE FORNERO”) LE PENSIONI DI ANZIANITÀ, CHE HANNO MANDATO A PICCO IL BILANCIO DELL’ENTE, E DI CHIEDERE AL GOVERNO DI ACCOLLARSI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI (CIGS, CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ, INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE, PAGAMENTO DEL TFR IN CASO DI FALLIMENTO DELLE CASE EDITRICI), CHE PER I LAVORATORI NON GIORNALISTI GRAVANO SULLA FISCALITÀ GENERALE.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17471
    Inserita in data 15/04/2015 | Visualizzata 458 volte | Leggi Tutto >>>
  • .15.4.2015 - .È FUOCO AMICO SUI GIORNALISTI. L’INPGI SI INVENTA POTERI PARLAMENTARI E STUDIA COME IMPORRE PRELIEVI DI SOLIDARIETA’ SUGLI ASSEGNI DEI CRONISTI IN ATTIVITA’ E IN PENSIONE AL POSTO DI CANCELLARE (COME VUOLE LA LEGGE FORNERO) LE PENSIONI DI ANZIANITÀ, CHE HANNO MANDATO A PICCO IL BILANCIO DELL’ENTE, E DI CHIEDERE AL GOVERNO DI ACCOLLARSI GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI (CIGS, CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ, INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE, PAGAMENTO DEL TFR IN CASO DI FALLIMENTO DELLE CASE EDITRICI). Come é sempre avvenuto in passato, si possono aumentare i contributi a carico delle aziende e dei giornalisti in attività, e si possono modificare le prestazioni riducendole. Ma senza alcun effetto retroattivo dice la CASSAZIONE CIVILE: “I diritti acquistati e gli importi pensionistici già maturati non possono in nessun caso essere messi in discussione. Le Casse non possono ricorrere ai prelievi di solidarietà, istituto che esula totalmente dalla loro sfera di autonomia decisionale”. Eppure meno di tre anni fa, il 20 novembre 2012, il Ministero del Lavoro ha comunicato all’Inpgi l’approvazione del Bilancio tecnico attuariale che dava all’Istituto una vita tranquilla per 50 anni. Previsioni sbagliate e gonfiate?

    di FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT)

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17470
    Inserita in data 15/04/2015 | Visualizzata 458 volte | Leggi Tutto >>>
  • .12.4.2015 - .INPGI. MONITO AL CDA PERCHE’ PROCEDA A UNA ATTENTA RILETTURA DELLA NORMATIVA IN VISTA DI UNA POSSIBILE IMMINENTE RIFORMA DELLE PENSIONI E DEL VARO DI PRELIEVI DI SOLIDARIETA’ SUGLI ASSEGNI IN ESSERE. Come é sempre avvenuto in passato, si possono aumentare i contributi a carico delle aziende e dei giornalisti in attività, e si possono modificare le prestazioni riducendole. Ma senza alcun effetto retroattivo dice la CASSAZIONE CIVILE: “I diritti acquistati e gli importi pensionistici già maturati non possono in nessun caso essere messi in discussione. Le Casse non possono ricorrere ai prelievi di solidarietà, istituto che esula totalmente dalla loro sfera di autonomia decisionale”. - C’è chi vorrebbe, in tema di pensioni e di ammortizzatori sociali, allineare l’Inpgi all’Inps. Ma a quel punto cesserebbero le ragioni dell’esistenza dell’Istituto. Le difficoltà dell’ente sono collegate anche alle pensioni di anzianità, che si possono conquistare a 57 anni età con 35 anni di contributi, ma con un abbattimento permanente dal 5 al 20 per cento. Queste pensioni (incentivate dagli editori su vasta scala) hanno messo e mettono oggi in crisi i conti della Fondazione. La legge Fornero non si applica alle Casse privatizzate nel 1994: per quanto tempo ancora? - LUNEDI’ 13 aprile 2015 Edmondo Rho scrive via facebook a Franco Abruzzo e confessa: "Il cda INPGI sta preparando una seria manovra per riequilibrare i conti". - di FRANCO ABRUZZO (presidente UNPIT)


    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17454
    Inserita in data 13/04/2015 | Visualizzata 493 volte | Leggi Tutto >>>
  • 10.4.2015 - .Pensioni. Yoram Gutgeld (braccio destro di Matteo Renzi): “Non verranno toccate”. Franco Abruzzo (Unpit): “Tito Boeri a questo punto deve dimettersi. Le sue violente dichiarazioni hanno minato la salute di migliaia e migliaia di cittadini pensionati. Violata la Convenzione europea sui diritti dell’Uomo nella parte in cui tutela il diritto degli anziani di condurre una vita dignitosa e indipendente”.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17430
    Inserita in data 10/04/2015 | Visualizzata 462 volte | Leggi Tutto >>>
  • .6.4.2015 -.INPS & DINTORNI - “Ognuno finisce per trovare la sua Waterloo”. Sconfitta totale vicina per Tito Boeri bocciato prima da Matteo Renzi e poi espressamente dal suo consigliere economico Yoram Gutgeld: “Ricalcolo contributivo? Si è deciso politicamente di non farlo. Le pensioni alte sono già in qualche modo tassate". Un detto napoletano per il presidente dell’Inps: “Se vuoi andare alla malora sei già arrivato”. E poi, letti i suoi annunci di guerra sul recupero dei contributi, si dedichi soprattutto alla Sicilia dove sono 285mila i lavoratori in nero con una evasione da 4 miliardi (esattamente la cifra che pensa di mettere in cascina con l’operazione sugli assegni presunti “ricchi”). Frattanto il docente bocconiano, con i suoi progetti brutali e violenti, ha seminato il panico tra i pensionati del ceto medio. Ora basta. In nome di Dio, se ne vada, torni in fretta alla Bocconi.

    - di FRANCO ABRUZZO-presidente Unpit

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17386
    Inserita in data 06/04/2015 | Visualizzata 497 volte | Leggi Tutto >>>
  • .3.4.2015 -.PENSIONI: ECCO GLI EFFETTI DELLE PROPOSTE “RAZIONALI” DEL PROF. TITO BOERI. E' necessario che intervenga la politica e non il Presidente dell'Inps. E la politica ha finora dimostrato con ripetuti interventi (Renzi, Gutgeld) di aver capito le difficoltà e la complessità di un intervento che non può essere demagogico. - di Luigi Mattucci (ex dirigente Rai)
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17364
    Inserita in data 04/04/2015 | Visualizzata 505 volte | Leggi Tutto >>>
  • .31.3.2015 -.La fiscalità sulle pensioni. I pensionati italiani, fra mancate indicizzazioni e carico fiscale indecente per un paese civile, sono già “tosati” oggi ben oltre il lecito! Il confronto con Francia e Germania. - di Guglielmo Gandino.
    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17339
    Inserita in data 01/04/2015 | Visualizzata 497 volte | Leggi Tutto >>>
  • .30.3.2015 - .RIFORMA PENSIONI. IL GOVERNO RENZI SCONFESSA BOERI, IL PD ATTACCA LA FIOM E DAMIANO ATTACCA LANDINI. TUTTE LE NOVITÀ.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17328
    Inserita in data 30/03/2015 | Visualizzata 467 volte | Leggi Tutto >>>
  • .28.3.2015 -.STUDIO SPI/CGIL - Tagliola su 5,5 milioni di pensionati: - 9,7mld euro in 4 anni. Perdita pro-capite di 1.779 euro per effetto del blocco della perequazione negli anni 2012 e 2013 e dei nuovi meccanismi di rivalutazione. Con l’inflazione annua al 2%, come da obiettivo della Bce, ai pensionati sarebbero sottratti ulteriori 3,6 miliardi di euro. (MA BOERI COSA PRETENDE DI PIU'?) - IN CODA LA TABELLA RIASSUNTIVA.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17314
    Inserita in data 29/03/2015 | Visualizzata 458 volte | Leggi Tutto >>>
  • .28.3.2015 -.Governo e Parlamento non possono ignorare la costituzione e sospendere i diritti acquisiti. - STATO ALL’ATTACCO, PENSIONATI IN TRINCEA. FRANCO ABRUZZO (Presidente UNPIT): “BOERI E POLETTI SBAGLIANO!” -

    – TESTO di Giambattista Pepi –La Sicilia 29.3.2015

    IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17310  
    Inserita in data 29/03/2015 | Visualizzata 457 volte | Leggi Tutto >>>
  • COMUNICATO STAMPA - E’ iniziata la disinformazione? Le “omissioni” dell’Inps. Nel nuovo spazio “porte aperte” che compare nel sito dell’Istituto e in comunicato emesso di recente, in alcune schede con cui si illustra la previdenza dei dirigenti di aziende industriali (ex Inpdai), ci sono clamorose omissioni. Tali da portare a conclusioni errate e demagogiche. Al presidente professor Tito Boeri una richiesta di rettifica da parte di Unpit
    24.3.2015 - Il  comunicato stampa sull'ex  Fondo Pensioni dei Dirigenti Industriali  recentemente  divulgato   dai suoi Uffici contiene le seguenti  omissioni:  
    Inserita in data 24/03/2015 | Visualizzata 539 volte | Leggi Tutto >>>
  • .22.3.2015-.Atteso a giorni il giudizio della Corte Costituzionale sulla legittimità, per il biennio 2012 2013, del blocco della perequazione sui trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo INPS. Una tabella mostra quanto potere di acquisto hanno lasciato sul campo gli assegni superiori a 3 volte il minimo inps rispetto alla disciplina vigente sino al 2011 (si noti che la "colpa" della perdita non è solo data dalla mancata rivalutazione del biennio 2012-2013 ma anche dalla riduzione dell'indice di perequazione da attribuire per gli assegni superiori a 4 volte il minimo come stabilito dalla legge 147/2013).

    di Fernando Sacco

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17253
    Inserita in data 23/03/2015 | Visualizzata 459 volte | Leggi Tutto >>>
  • .22.3.2015-."Inps a porte aperte" è un'ennesima provocazione nei confronti di un popolo di pensionati onesti con i quali si fa terrorismo psicologico. Faro sulle leggi "vergogne nazionali" che si chiamano "Legge Mosca n. 252/1974" e "Legge Treu n. 564/1996. Professor Boeri e Ministro Poletti, secondo voi è più scandaloso un lavoratore dipendente che ha versato soldi suoi per 40 anni secondo le regole imposte dall'Inps (o dall’Inpgi) che - grazie ad un ricalcolo fantasioso - dovrà magari vedersi la pensione decurtata del 10-20% oppure un politico/sindacalista che - grazie a leggi truffa - percepisce oggi una pensione "rubata" alla comunità a fronte della quale non ha versato assolutamente nulla?

    di Guglielmo Gandino

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17254
    Inserita in data 23/03/2015 | Visualizzata 482 volte | Leggi Tutto >>>
  • .14.3.2015 - .PREVIDENZA & DIRITTI - Qualcuno spieghi al professor Tito Boeri che il fantasioso ricalcolo contributivo delle pensioni già liquidate con il sistema retributivo è giuridicamente e secondo logica semplicemente improponibile alla luce della sentenza della Consulta n. 116/2013. I cittadini pensionati non possono essere discriminati rispetto ai cittadini in attività. Gli "espropri proletari" sono indegni di un Paese civile. (IN ALLEGATO la sentenza della Corte dei conti della Calabria che ha rinviato, dopo la CdC del Veneto, alla Consulta il prelievo sulle pensioni sopra i 90mila euro annui).

    - DI GUGLIELMO GANDINO

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17163
    Inserita in data 15/03/2015 | Visualizzata 470 volte | Leggi Tutto >>>
  • PENSIONI. LE MINACCE DEI TAGLI DI TITO BOERI. UNPIT SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO RENZI: “E' VERGOGNOSO, SIGNOR PRESIDENTE, CHE QUEI POLITICI E QUEGLI AMMINISTRATORI CHE INVESTONO GRAN PARTE DEL LORO IMPEGNO NEL CERCARE DI TOGLIERE AI PENSIONATI UNA COSPICUA PARTE DEI FRUTTI DI QUANTO ESSI HANNO COSTRUITO DURANTE LA LORO VITA LAVORATIVA, NON SI SIANO FATTI SCRUPOLO, PUR DI RAGGIUNGERE I LORO OBIETTIVI, DI METTERE I FIGLI CONTRO I GENITORI E I NIPOTI CONTRO I NONNI”.
    Ill.mo Presidente del Consiglio dei Ministri
    Dott. Matteo Renzi
    Inserita in data 10/03/2015 | Visualizzata 614 volte | Leggi Tutto >>>
  • .6.3.2015 -.L’Italia è il paese dei privilegi per pochi e delle ingiustizie per molti. Ma perché non abolire immediatamente i vitalizi dei politici e le super pensioni da 50mila euro al mese? (domanda di Marco Del Frate/Roma) - Risposta di Franco Bozzetti/Stop
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17064
    Inserita in data 06/03/2015 | Visualizzata 496 volte | Leggi Tutto >>>
  • L’Italia dell’Argo maschio in balia dei predatori, Un caso di evoluzione non funzionale, in economia, è il progetto immaginato dal professor Tito Boeri, neopresidente dell’Inps, per il ricalcolo delle attuali pensioni attraverso l’applicazione ex post del sistema contributivo puro agli assegni esistenti. Per togliere 4 miliardi a delle persone che hanno pagato le tasse e versato contributi per decenni secondo le regole, lo Stato è disposto a pagare anche 1,6 miliardi.

    di Paolo Mastromo

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17050
    Inserita in data 05/03/2015 | Visualizzata 469 volte | Leggi Tutto >>>

  • PENSIONI. Tito Boeri preannuncia un contributo di solidarietà (che già c’è dal gennaio 2014) sugli assegni più alti e il ricalcolo degli assegni (tutti?) con il metodo contributivo (campo minato dove lo aspettano Sel e l’ala antirenziana del Pd). Non una parola sulla Consulta che dovrà decidere sulla perequazione e sul prelievo della legge 147/2013 (con scaglioni del 6, 12 e 18% sugli assegni superiori ai 90mila euro lordi annui). La Consulta con la sentenza 116/2013 ha già stabilito che, quando la Patria è in pericolo, devono pagare tutti (cittadini pensionati e cittadini in attività). E poi come la mettiamo con le doppie pensioni dei parlamentari e con la decisione della Camera di non toccare le indennità degli ex-colleghi?

    – TESTO IN  http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17036
    Inserita in data 04/03/2015 | Visualizzata 442 volte | Leggi Tutto >>>
  • .1.3.2015 - .LETTERA APERTA DI PIERLUIGI FRANZ AI PRESIDENTI DELLE CAMERE: No alla doppia pensione per gli ex parlamentari a spese di "Pantalone" (=Stato italiano) grazie alla distorta interpretazione dell'articolo 31 dello Statuto dei Lavoratori. Migliaia di ex deputati e senatori in 45 anni hanno potuto graziosamente usufruire delle cosiddette doppie pensioni a spese di "Pantalone", cioé fino al 1999 “pago ZERO, ma prendo 2“ (in altri termini pago 0 e incasso il 200%), mentre dal 2000 in poi “pago un terzo, ma prendo 2“ (in altri termini pago il 30% e incasso il 200%)! Eppure l’art. 31 dello Statuto dei lavoratori era stato correttamente creato proprio per garantire a qualunque cittadino eletto deputato, senatore, consigliere o presidente di Regione, sindaco di grandi città (poi questo sacrosanto diritto é stato esteso anche ai deputati del Parlamento europeo) di mettersi in aspettativa e di poter conservare il precedente posto di lavoro fino al termine del mandato, mantenendo anche una adeguata copertura previdenziale.
    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=17013
    Inserita in data 02/03/2015 | Visualizzata 451 volte | Leggi Tutto >>>
  • Pensioni e diritti acquisiti. Un sottosegretario di Stato, magistrato, promette di aprire un tavolo sull’argomento, ignorando che sul tema dovranno pronunciasi presto le sezioni unite civili della Cassazione e che la sezione lavoro della Cassazione ha ripetutamente escluso la possibilità di incidere sui diritti acquisiti. Lo Stato non può violare il patto stipulato con i cittadini. Gli attuali pensionati dovevano essere avvertiti 40-50 anni fa che poi gli istituti previdenziali avrebbero cambiato le regole. Lo Stato ha già tradito gli impegni sulla perequazione annuale. E’ il momento di dire basta ai provvedimenti ideologici e discriminatori.

    di Franco Abruzzo/presidente Unpit

    Roma, 22 febbraio 2015.  Finalmente Luigi Pagliuca, presidente della Cassa ragionieri, ha trovato un interlocutore amico: è il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, magistrato,  che ha promesso, - come scrive Il...
    Inserita in data 22/02/2015 | Visualizzata 6942 volte | Leggi Tutto >>>
  • Il «contributo di solidarietà» (legge 147/2013) sulle pensioni torna alla Corte costituzionale. La nuova sforbiciata si presenta come «definitiva», perché le somme trattenute dagli enti previdenziali non sono ovviamente recuperabili, e assume secondo la Corte dei conti del Veneto (l’ordinanza di 39 pagine è qui sotto) l'aspetto di un «prelievo tributario». In quanto tale, il contributo di solidarietà rischierebbe di fare a pugni con il principio secondo cui le richieste fiscali devono essere commisurate alla «capacità contributiva» (articolo 53 della Costituzione) dei cittadini, che sono «eguali davanti alla legge» (articolo 3): gli stessi principi che hanno spinto in passato la Corte costituzionale a cancellare sia i tagli agli stipendi dei "manager" pubblici, sia la prima stretta sulle pensioni. – IN CODA la sentenza 116/2013 della Corte costituzionale che ha cancellato il prelievo del 2011.

    di Gianni Trovati-Il Sole 24 Ore 17.2.2015

    Anche il contributo di solidarietà sulle pensioni targato 2014 finisce sui tavoli della Corte costituzionale, che con la sentenza 116/2013 (testo qui sotto) aveva cancellato il vecchio taglio, introdotto nel 2011. A chiamare in causa...
    Inserita in data 17/02/2015 | Visualizzata 2530 volte | Leggi Tutto >>>
  • .16.2.2015-.TUTTI I NUMERI SULLE (e delle) PENSIONI. In 2 pagine sono riassunti i concetti salienti che tutti dovrebbero conoscere per sfatare dicerie e "leggende metropolitane" sul sistema pensionistico italiano. Emerge la reale situazione dei pensionati e del loro importante ruolo di "ammortizzatore sociale" nel nostro paese sopratutto in un periodo di crisi come questo. - di Grillo parlante

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16892
    Inserita in data 16/02/2015 | Visualizzata 472 volte | Leggi Tutto >>>
  • LETTERA AL PRESIDENTE INPS. “I pensionati anche nel 2014 hanno fornito allo Stato i soldi per pagare le anticipazioni che ha versato all'Inps per tappare i buchi di varie gestioni previdenziali (21 miliardi), e inoltre hanno contribuito con 24 miliardi al derelitto bilancio pubblico. Per cui, prima di bastonarli come si usa da tanti proporre, bisognerebbe considerare la loro reale posizione economica, e soprattutto usare in modo corretto e completo i dati del sistema previdenziale”.

    di LUCIANO GALLINO-La Repubblica 13.2.2015

    -TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16881
    Inserita in data 14/02/2015 | Visualizzata 477 volte | Leggi Tutto >>>
  • PREVIDENZA. DENUNCIA PUBBLICA. Tv e giornali, conduttori e cronisti hanno creato una realtà virtuale in cui la parte dei “cattivi” da punire spetta di diritto ai percettori delle cosiddette “pensioni d’oro”. Tutti dimenticano allegramente che il metodo contributivo esalta chi ha stipendi robusti e massacra coloro che percepiscono stipendi sotto i 50mila euro lordi all’anno. Boeri non è il “giustiziere” che applica le sue regole teoriche, ma un alto funzionario pubblico sottoposto alle leggi votate dal Parlamento. Qualcuno spieghi alla “sorella d’Italia” Giorgia Meloni che la Corte costituzionale deve far rispettare i grandi principi della Repubblica, uguaglianza in primis: cittadini pensionati e cittadini attivi devono contribuire alle spese pubbliche pagando le stesse tasse a parità di reddito. E i giovani stiano attenti ai “diritti acquisiti”: se questo assunto salta, il loro futuro di anziani sarà appeso al vento. Da oggi UNPIT farà controinformazione sulle falsità e sulle bugie dei politici e dei giornalisti “propagandisti” che lavorano per il re di Prussia e che nulla scrivono sui tagli bocciati (a Montecitorio) alle indennità degli ex deputati. IN CODA articoli di Valentina Conte e Bruno Benelli + una ampia documentazione sull’argomento.

    di FRANCO ABRUZZO-presidente dell’UNPIT*

    TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16859
    Inserita in data 08/02/2015 | Visualizzata 543 volte | Leggi Tutto >>>
  • Pensioni dei parlamentari: ancora una volta il taglio bocciato alla Camera. Franco Abruzzo presidente UNPIT: “Ed ora i signori deputati come faranno a tagliare le pensioni degli altri?”.

    di Redazione Blitz

    ROMA, 24 gennaio 2015. Ancora niente tagli alla pensione dei parlamentari. Nella giornata di venerdì, quasi di nascosto, la Camera ha infatti bocciato un emendamento alla riforma costituzionale proposto dal deputato di Scelta Civica Andrea Mazziotti. Res...
    Inserita in data 24/01/2015 | Visualizzata 7352 volte | Leggi Tutto >>>

  • .20.1.2015 -.PENSIONI – L’Inps non comunica i tagli agli assegni dei suoi iscritti. Protesta dell’Unpit: “Chiediamo il rispetto della trasparenza”.

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16696
    Inserita in data 21/01/2015 | Visualizzata 511 volte | Leggi Tutto >>>
  • .18.1.2014 - .Saranno le sezioni unite civili della Cassazione a pronunciarsi in modo definitivo sui diritti acquisiti sulle pensioni. IN CODA l’ordinanza della Sezione Lavoro della Cassazione civile.
    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16681
    Inserita in data 19/01/2015 | Visualizzata 551 volte | Leggi Tutto >>>
  • L'INPS piange
    a cura di Perelli Ercolini


    Debiti raddoppiati e conti in perdita, ecco lo scenario dell’INPS….  Ma perché?
    E’ tutta colpa delle previdenza? Oppure è una scusante molto comoda per coprire i rossi di altri settori? Ed ecco che qua...
    Inserita in data 13/01/2015 | Visualizzata 565 volte | Leggi Tutto >>>
  • .11.1.2015 - . Aspiranti pensionati come Achille che insegue la tartaruga senza mai raggiungerla. Quel paradosso è tornato purtroppo attuale con gli esodati (e non solo). Dal 1° gennaio 2016 l’età della pensione slitta di 4 mesi. L’onorevole Maria Luisa Gnecchi (Pd) chiede al Governo di diversificare l’adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento alla speranza di vivere. I dirigenti oggi hanno una aspettativa di vita più lunga di 7,6 anni rispetto agli operai. Il Governo promette di affrontare il problema. In Italia si registra un innalzamento dell'età pensionabile non riscontrabile negli altri Paesi dell'Unione europea. Nel periodo 2013-2016 l’innalzamento è di 7 mesi e così i giovani aspettano anni per sostituire gli “anziani”.

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16603
    Inserita in data 11/01/2015 | Visualizzata 488 volte | Leggi Tutto >>>
  • .9.1.2015 - .Cassazione, nuovo round ai vecchi iscritti alla Cassa dei dottori commercialisti. I supremi giudici hanno escluso la possibilità di incidere sui diritti acquisiti riducendo gli assegni attraverso il meccanismo dei contributi di solidarietà.
    - Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16583
    Inserita in data 10/01/2015 | Visualizzata 513 volte | Leggi Tutto >>>
  • .2.1.2015 - .Primo piano - La protezione sociale. I falsi miti sulla previdenza in Italia. Spendiamo troppo e spendiamo male. (In allegato la relazione al Convegno Aldai-15.12.2014) - Analisi di Alberto Brambilla (docente e presidente Cts Itinerari previdenziali) –in www.corriere.it

    – TESTO IN http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=16523
    Inserita in data 03/01/2015 | Visualizzata 554 volte | Leggi Tutto >>>